Sidigas Avellino supera Varese in una gara sofferta.

0
333

La Sidigas Scandone Avellino si aggiudica il lunch match della 7° giornata di Lega A. I biancoverdi battono tra le mura amiche l’Openjobmetis Varese con il punteggio finale di 65-61. La squadra di Pino Sacripanti, dopo una partenza in sordina, dove ha sofferto la zona preparata da coach Caja, nell secondo tempo ha preso in mano la gara grazie all’apporto della panchina: le ottime prestazioni di D’Ercole e Scrubb.

Parte bene Avellino con un canestro da dentro l’area ma è Varese a fare il break con 5 punti di Waller e la tripla di Okoye (2-8). Il gioco da tre punti di Cameron Wells riporta sotto i biancoverdi, è poi Okoye a segnare in sospensione, mentre Rich si mette in ritmo segnando da dentro l’area (7-12). Entrano D’Ercole e Scrubb e la Sidigas alza l’intensità difensiva, con una tripla di Leunen che dà il meno 2 agli irpini (10-12). Cain segna 4 punti di fila e gli ospiti chiudono avanti il primo quarto (10-16).

I varesini allungano con i tiri liberi: Hollis fa 2/2 mentre Natali ne mette a segno solo uno. I biancoverdi rispondono con un canestro da dentro l’area di Scrubb (14-19). Le squadre trovano con poca continuità la via del canestro e il punteggio non si schioda, con Sacripanti che chiama time out (14-19). Wells è il più attivo per i padroni di casa e mette a segno 5 punti consecutivi. Risponde Hollis con un parziale di 4-0 (19-25). Segue il mini break di Avellino grazie alle triple di D’Ercole e Leunen. Wells in penetrazione regala il pareggio alla Sidigas, ma un tiro dalla lunga distanza di Ferrero riporta avanti la Openjobmetis a fine secondo quarto (27-30).

Al ritorno dall’intervallo lungo Avellino si scuote in attacco: N’Diaye è il protagonista. Il numero 55 si mette in ritmo con due poderose schiacciate mentre dall’altro lato del campo, con altrettante stoppate, infiamma il pubblico irpino. S’iscrive a referto anche Filloy che segna dalla lunga distanza regalando il vantaggio alla Sidigas (34-30). Il lungo biancoverde segna ancora alla sua maniera prima di uscire tra gli applausi del pubblico. I lombardi rispondono con un mini parziale costruito con i canestri di Pelle e Okoye, ma un canestro di Scrubb rimette 3 punti di distanza tra le due squadre (38-35). Gli ospiti provano a riportarsi sotto con i canestri di Pelle ed Okoye. I biancoverdi rispondono con Scrubb ed Ortner (44-39). Il numero 11 irpino, dopo un canestro di Hollis, è il più presente a rimbalzo offensivo mentre dall’altro lato del campo va a stoppare Avramovic in contropiede. D’Ercole segna da tre e la Sidigas chiude avanti la terza frazione (47-41).

L’ultimo periodo si apre con la tripla di D’Ercole; Cain segna da sotto ma è Zerini a dare il +10 agli irpini segnando dalla lunga distanza (53-43). Wells segna da sotto mentre Varese con Avramovic e Hollis tenta la rimonta (55-50). Parziale degli ospiti dopo un canestro di Scrubb: Avramovic segna due volte in penetrazione mentre Hollis va schiacciare in contropiede e Sacripanti chiama time out (57-56). Hollis segna da sotto, Filloy risponde prontamente realizzando in penetrazione. Una tripla di Waller porta avanti Varese ma Rich allo stesso modo riporta la Scandone in vantaggio (62-61). Wells subisce fallo e dalla lunetta non sbaglia mettendo tre punti di distanza tra le due squadre (64-61). I lombardi con Avramovic sbagliano a 5’’ dal termine e D’Ercole segna i liberi della vittoria. Avellino batte Varese 65-61.La Sidigas Scandone Avellino si aggiudica il lunch match della 7° giornata di Lega A. I biancoverdi battono tra le mura amiche l’Openjobmetis Varese con il punteggio finale di 65-61. La squadra di Pino Sacripanti, dopo una partenza in sordina, dove ha sofferto la zona preparata da coach Caja, nell secondo tempo ha preso in mano la gara grazie all’apporto della panchina: le ottime prestazioni di D’Ercole e Scrubb.

Parte bene Avellino con un canestro da dentro l’area ma è Varese a fare il break con 5 punti di Waller e la tripla di Okoye (2-8). Il gioco da tre punti di Cameron Wells riporta sotto i biancoverdi, è poi Okoye a segnare in sospensione, mentre Rich si mette in ritmo segnando da dentro l’area (7-12). Entrano D’Ercole e Scrubb e la Sidigas alza l’intensità difensiva, con una tripla di Leunen che dà il meno 2 agli irpini (10-12). Cain segna 4 punti di fila e gli ospiti chiudono avanti il primo quarto (10-16).

I varesini allungano con i tiri liberi: Hollis fa 2/2 mentre Natali ne mette a segno solo uno. I biancoverdi rispondono con un canestro da dentro l’area di Scrubb (14-19). Le squadre trovano con poca continuità la via del canestro e il punteggio non si schioda, con Sacripanti che chiama time out (14-19). Wells è il più attivo per i padroni di casa e mette a segno 5 punti consecutivi. Risponde Hollis con un parziale di 4-0 (19-25). Segue il mini break di Avellino grazie alle triple di D’Ercole e Leunen. Wells in penetrazione regala il pareggio alla Sidigas, ma un tiro dalla lunga distanza di Ferrero riporta avanti la Openjobmetis a fine secondo quarto (27-30).

Al ritorno dall’intervallo lungo Avellino si scuote in attacco: N’Diaye è il protagonista. Il numero 55 si mette in ritmo con due poderose schiacciate mentre dall’altro lato del campo, con altrettante stoppate, infiamma il pubblico irpino. S’iscrive a referto anche Filloy che segna dalla lunga distanza regalando il vantaggio alla Sidigas (34-30). Il lungo biancoverde segna ancora alla sua maniera prima di uscire tra gli applausi del pubblico. I lombardi rispondono con un mini parziale costruito con i canestri di Pelle e Okoye, ma un canestro di Scrubb rimette 3 punti di distanza tra le due squadre (38-35). Gli ospiti provano a riportarsi sotto con i canestri di Pelle ed Okoye. I biancoverdi rispondono con Scrubb ed Ortner (44-39). Il numero 11 irpino, dopo un canestro di Hollis, è il più presente a rimbalzo offensivo mentre dall’altro lato del campo va a stoppare Avramovic in contropiede. D’Ercole segna da tre e la Sidigas chiude avanti la terza frazione (47-41).

L’ultimo periodo si apre con la tripla di D’Ercole; Cain segna da sotto ma è Zerini a dare il +10 agli irpini segnando dalla lunga distanza (53-43). Wells segna da sotto mentre Varese con Avramovic e Hollis tenta la rimonta (55-50). Parziale degli ospiti dopo un canestro di Scrubb: Avramovic segna due volte in penetrazione mentre Hollis va schiacciare in contropiede e Sacripanti chiama time out (57-56). Hollis segna da sotto, Filloy risponde prontamente realizzando in penetrazione. Una tripla di Waller porta avanti Varese ma Rich allo stesso modo riporta la Scandone in vantaggio (62-61). Wells subisce fallo e dalla lunetta non sbaglia mettendo tre punti di distanza tra le due squadre (64-61). I lombardi con Avramovic sbagliano a 5’’ dal termine e D’Ercole segna i liberi della vittoria. Avellino batte Varese 65-61.

Sale a quota 10 punti in classifica la Sidigas Avellino, che nella 7° giornata di Legabasket Serie A conquista la quinta vittoria stagionale contro un’ottima Openjometis Varese (65-61). Si dichiara soddisfatto coach Sacripanti, che in un momento cruciale della stagione come questo, tra infortuni e doppi impegni, ha chiesto l’apporto di tutti, e l’ha trovato. Queste le sue dichiarazioni nel post partita:

Sono molto contento perché abbiamo vinto una partita difficilissima contro una squadra ben allenata come Varese, dall’enorme potenziale offensivo, che siamo riusciti a bloccare a quota 61 punti. È un ulteriore passo in avanti verso quello che è il nostro attuale obiettivo: centrare le Final Eight. Abbiamo vinto nonostante i troppi sbagli e nonostante il nostro top player non abbia segnato tantissimo: da questo si evince grande partecipazione da parte di tutti in difesa. Jason Rich, infatti, ha messo a segno il tiro della vittoria, nonostante abbia fatto solo 2/14 nel corso dell’intera partita: ha dato un segnale molto forte a tutta la squadra e alla città, soprattutto perché questo ci dà la consapevolezza di una gerarchia che si sta finalmente creando. Il pubblico è stato bravo a capire la situazione e ci ha dato una grande spinta in un momento delicato del match. Siamo senza Fitipaldo ma c’è da dire che oggi Lorenzo D’Ercole ha disputato una grande gara nel ruolo di playmaker, segnando canestri molto importanti. Mi dispiace per Zerini, che ha rimediato una botta al naso: è un periodo sfortunato per lui. N’Diaye, da quanto è arrivato qui, ha fatto dei progressi enormi, merito suo sicuramente ma anche di Massimiliano Oldoini e Gianluca De Gennaro”. Conclude la disamina tecnica con una parentesi sui prossimi impegni della squadra:

Adesso ci concentriamo sulla prossima gara di Champions League, contro l’Aris Salonicco, e poi penseremo alla grande sfida contro l’Olimpia Milano. Dopodiché ci sarà la pausa, al termine della quale spero di avere nuovamente Fesenko”.

 

LASCIA UN COMMENTO