Sidigas Avellino torna alla vittoria contro Cantù.

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Ritorno alla vittoria per la Sidigas Scandone Avellino che batte Cantù con il punteggio di 92-86. Con questo successo gli irpini consolidano il terzo posto, alla luce della sconfitta di Trento contro Sassari, e si riportano a due lunghezze dalla Reyer Venezia. La squadra di Sacripanti gioca un primo quarto spettacolare per poi subire il rientro degli ospiti, ma un Ragland in versione ‘on fire’ (9/11 da tre) ha spento tutti i tentativi di rimonta della squadra di Recalcati. Buone le prove di Logan, 22 punti per lui, e Leunen autore di 10 punti e 8 assist.

Parte forte la Sidigas, Ragland apre la contesa con la tripla. Leunen segna da sotto, poi è ancora il play irpino a segnare da tre e subito dopo in penetrazione (10-3). Avellino difende forte, riuscendo a limitare l’attacco ospite. Dall’altro lato del campo Thomas fa 1/2 dalla lunetta, mentre Logan piazza la tripla che costringe Recalcati al time out (14-3). Cantù segna solo dalla lunetta, Darden e Cournooh fanno bottino pieno, mentre Cusin sfrutta al meglio l’assist di Ragland prima di lasciare il posto a Zerini (16-7). Recalcati ordina la difesa a zona ma Logan subito la punisce con la tripla, in contropiede i biancoverdi vanno a segno con Zerini mentre Logan prima di lasciare spazio a Ragland segna ancora dalla lunga distanza (23-10). Il play irpino segna due volte dai 6,75 dando il massimo vantaggio ai biancoverdi. Al 10’ (29-13).

Cantù vuole rientrare subito in partita e confezione un mini parziale di 7-0 costruito grazie ai canestri di Darden, Pilepic e Dowdell e Sacripanti chiama subito time out (29-20). Avellino ritorna a macinare gioco e punti grazie alla schiacciata di Cusin ed un canestro di Thomas dalla media distanza. Cantù, però, grazie alle triple di Dowdell e Parrillo prova a rientrare (33-28). Zerini realizza in tap in dopo un rimbalzo offensivo, Darden fa 2/2, mentre Logan riporta la Sidigas a +8 con la tripla (38-30). Le triple di Parrillo Darden riportano a -2 due Cantù. Leunen risponde subito dalla lunga distanza, Cournooh segna in penetrazione e la Sidigas chiude avanti il secondo quarto (41-38).

Johnson va due volte in lunetta e non sbaglia, Zerini da sotto realizza dopo un rimbalzo e Thomas segna da tre (46-44). Dowdell dà il primo vantaggio di serata a Cantù segnando 5 punti consecutivi, Logan pareggia segnando da tre mentre il solito Ragland riporta avanti Avellino con un 2/2 dalla lunetta (51-49). Gli ospiti ritornano a zona, ma vengono punti dalle triple del play biancoverde e da Thomas che segna dalla media distanza con Recalcati che si rifugia nel time out (57-51). Cantù segna solo a cronometro fermo con Johnson, il numero uno biancoverde però segna ancora dalla lunga distanza (60-54). Il play irpino punisce la zona canturina dagli 8 metri, mentre Thomas fa 2/2 dalla lunga distanza. Darden segna in penetrazione e i biancoverdi chiudono avanti di 7 (65-58).

L’ultimo quarto si apre subito con un parziale di 5-0 da parte di Cantù con i canestri di Dowdell e Acker. Leunen segna da sotto mentre Thomas in penetrazione mantiene a debita distanza la squadra ospite (69-63). Johnson con due schiacciate riporta a -2 la squadra di Recalcati, ma Logan prima segna in penetrazione e poi con la tripla (74-69). Ritornano Ragland e Cusin e subito collezionano l’alley oop del +5. Quaglia realizza da tre, ma il play biancoverde segna dalla lunga distanza e Recalcati chiama time out (79-74). Johnson ed Acker riportano a -1 gli ospiti ma è ancora una tripla, questa volta, di Leunen a spezzare l’equilibrio. Ragland in versione ‘on fire’ regala il +7 alla Sidigas (85-78). Con Cantù in bonus la Sidigas va in lunetta con Green e Logan che non sbaglia (89-80). Gli ultimi secondi servono solo ai giocatori in campo per aggiustare le statistiche con Avellino che vince 92-86.

La Sidigas Avellino vince contro la Mia Red October Cantù e consolida il terzo posto alla luce della sconfitta di Trento contro Sassari. E’ un coach Sacripanti soddisfatto quello che si presenta in sala stampa al termine della gara: “C’è grande soddisfazione per aver conquistato questi due punti, vincere dopo una settimana in cui la squadra si è allenata con molta intensità fa bene al morale. E’ chiaro che non riusciamo ancora ad essere continui per 40 minuti, dopo aver fatto un buonissimo primo quarto, abbiamo giocato male il secondo.. Dopo la pausa, la partita è stata equilibrata sia dal punto difensivo che offensivo, Martin ci ha dato una grande mano nel ruolo di 5. Faccio i miei complimenti a Joe Ragland che ha segnato 9/11 da tre rientrando finalmente in fiducia. Ora, dobbiamo essere bravi a gestire le rotazioni con 7 piccoli e 3 lunghi, non abbiamo molte alternative, questa è la causa degli alti e bassi della gara.”
Per quanto riguarda il mercato, in casa Sidigas continua la ricerca di un sostituto ideale per Kyrylo Fesenko: “Avremmo dovuto prendere un lungo dopo l’infortunio di Cusin, volevamo Andersen, ma alla fine l’operazione non è andata a buon fine. In questo momento trovare un 5 libero che faccia al caso nostro è molto difficile, un giocatore che ci piacerebbe prendere ancora non c’è. L’infortunio di Fesenko non è irrilevante, ma abbiamo la speranza che possa rientrare per i play-off, capiremo le sue condizioni dopo la visita specialistica che si terrà questa settimana. Stringiamo i denti finché non troviamo il sostituto ideale.”
Oltre all’ex Acker, oggi in visita al PalaDelMauro anche Nunnally, mvp della scorsa stagione in maglia biancoverde: “Mi ha fatto molto piacere l’accoglienza che il pubblico ha riservato a Alex Acker, così come mi ha fatto piacere vedere James Nunnally con la sciarpa di Avellino, vuol dire che la città gli ha lasciato molto. Inoltre, sono stato contento di vedere Carlo Recalcati, ogni volta riesce a darmi del filo da torcere”.

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