Una Sidigas decimata dagli infortuni si ferma a Cremona.

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Dopo le entusiasmanti vittorie contro Milano e Venezia, una Sidigas Scandone Avellino rimaneggiata ferma la sua striscia di risultati positivi. I biancoverdi all’ultimo minuto devono fare a meno di Wells (fermo per un problema al quadricipite della coscia) mentre recuperano in extremis Leunen, D’Ercole e Fesenko, non al top della forma. Dopo una prima parte di gara equilibrata la Vanoli scappa nel terzo quarto facendo sua la gara. Nonostante ciò, buona la prova di Rich arrivato solo venerdi dagli States.

Milbourne apre la gara con un tiro da tre, N’Diaye fa 1/2 mentre Leunen raccoglie il rimbalzo offensivo e pareggia. Ancora il lungo irpino a segno dopo un canestro dalla media di Diener ed il punteggio è nuovamente in parità (5-5). La partita vive sul filo dell’equilibrio e le squadre trovano il canestro con facilità. Inizia la girandola di cambi per Cremona: entra il neo acquisto Fontecchio che esordisce con un 2/2 dalla lunetta. Per Avellino fanno il loro ingresso Fesenko e Fitipaldo, che costruiscono il vantaggio biancoverde con 8 punti consecutivi (11-17). Risposta della Vanoli con Fontecchio e Ricci, abili a piazzare un minibreak di 5-0 che riporta sotto i padroni di casa (16-17). Ancora Ricci dalla lunga distanza mentre Fesenko da sotto pareggia. Jonhson-Odom sulla sirena di fine quarto realizza in penetrazione (21-19).

Il secondo periodo si apre con il canestro di Martin che dà il +4 alla Vanoli. Zerini segna la tripla dall’angolo su assist di Fitipaldo e la partita rimane in equilibrio (23-22). La gara s’infiamma con  Cremona che segna solo con Martin, Avellino risponde prima con la tripla di Zerini e poi con Scrubb. Contro break della squadra di casa con Jonhson-Odom e Diener. Dopo una tripla di Odom, ritornano sul parquet Rich e Leunen ed Avellino, grazie ai preziosi punti di Filloy e Leunen, si riporta a contatto (36-35). I canestri di Sims e Fontecchio danno il massimo vantaggio a Cremona, ma prima Filloy e poi Rich spezzano il break della Vanoli. Diener allo scadere dà il +8 ai padroni di casa (48-40).

Al ritorno dall’intervallo lungo è subito N’Diaye a segnare da sotto ma i padroni di casa vanno sul +10 grazie ai canestri di Sims e Martin (52-42). La Sidigas non si scompone e va a segno con N’Diaye e Rich, dall’altro lato del campo è Diener a segnare da dentro l’area (54-45). I padroni di casa tentano e trovano la fuga con le triple di Fontecchio e Odom, con solo il solito Rich che prova a non far scappare la Vanoli (66-50). Fesenko fa 1/2 ma è ancora Martin ad allungare per Cremona (70-51).

Avellino prova a rientrare con Scrubb e Rich che conducono l’attacco irpino, ma ancora il tiro da tre a far male ai biancoverdi e la partita rimane nelle mani della Vanoli. La Sidigas con i canestri di Leunen e Rich si riporta a -13 con Sacchetti costretto a parlare con i suoi (80-67). Gli ultimi minuti servono solo ad aggiustare le statistiche, la gara si chiude con il punteggio di 86-73.

Resta a quota 14 punti in classifica la Sidigas Avellino, che cede alla Vanoli Cremona di coach Sacchetti per il punteggio di 86-73. Questo il commento di coach Sacripanti nella conferenza stampa post partita:

“Complimenti a Cremona per la partita disputata. Noi abbiamo preso tanti tiri aperti, ma purtroppo li abbiamo sbagliati, inoltre abbiamo concesso troppi rimbalzi in attacco. La percentuale sui secondi tiri concessi è stata la chiave della partita.

C’è da dire che sono 10 giorni che non ci alleniamo e quindi, come diretta conseguenza, abbiamo giocato male. Dovremmo tirare fuori più energia ed essere più scaltri e più cinici su certi aspetti, ma fondamentalmente siamo una squadra che migliora col lavoro e con il tempo trascorso insieme in palestra. È un periodo brutto e quando ci sono questi momenti si va avanti e si fa il possibile per superarli: Fesenko domani ha una visita medica importante, Leunen non avrebbe neanche dovuto giocare, Wells non ha potuto essere della partita. È necessario fare il possibile per trovare soluzioni a questi problemi”.

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