Sidigas stecca la prima in casa, vince la Virtus, subito testa alla Champions.

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La Sidigas Scandone Avellino stecca la prima davanti al proprio pubblico e viene battuta dalla Virtus Bologna con il punteggio di 90-96. I biancoverdi giocano alla pari con le V nere, ma alla fine è Bologna ad avere la meglio grazie alla lotteria dei liberi. Nonostante la sconfitta, Vucinic ha avuto buone indicazioni dai suoi. Quattro giocatori in doppia cifra: Costello(20 punti e 22 di valutazione ) e Cole (23 punti e 6 assist) su tutti. Martedì i biancoverdi scenderanno di nuovo in campo nella Basket Champions League contro l’Anwil.

Primo quarto (25-26): Tutto pronto alla palla a due, questo il quintetto schierato da coach Vucinic: Cole, Filloy, Nichols, Green e Costello; Sacripanti contrappone Taylor, Punter, Aradori, M’Baye e Baldi Rossi. Bologna parte subito forte e piazza il parziale di 6-0, per la Sidigas segna solo Cole, che ne mette a referto 8 nei primi 5′ di gioco (8-13). I bianconeri bombardano con Aradori e Punter, Avellino risponde con la fisicità di Costello sotto le plance, che ne concretizza 6 nei primi 10′ di gioco. Nichols con il piazzato riporta la Scandone ad un solo punto di distacco (18-19): Bologna prova a riallungare con Martine M’Baye ma Nichols prima e Sykes poi combinano per la parità (21-21). è ancora Sykes a dare il vantaggio ai biancoverdi (25-23), ma il primo periodo di gioco si chiude con la tripla di M’Baye del 25-26.

Secondo quarto (46-48): Il tiro di Spizzichini inaugura il secondo quarto ma la Virtus non perde il ritmo e piazza un parziale di 7-0 con Martin e Taylor (27-34). Si sblocca Caleb Green con 8 punti consecutivi, frutto di un appoggio a tabella e di due triple consecutive, riportando la Sidigas a solo tre lunghezze di svantaggio (35-38 a 3:42). è il solo Punter con 4 punti di seguito ad avere una reazione per i bianconeri (39-44 a 1:50). Costello concretizza un gioco da 3 punti, ma Martin non ci sta e con altri 4 punti consecutivi riporta la Virtus a +4: coach Vucinic chiama time-out e, con i 2 punti di Costello, le due squadre rientrano negli spogliatoi con la Sidigas in svantaggio di sole 2 lunghezze (46-48).

Terzo quarto (70-66): è Punter ad aprire il quarto con la tripla, rispondono Filloy e Costello. Grazie al 2+1 dell’italo argentino Avellino pareggia (53-53). Le due squadre bloccano gli attacchi fino a quando non sale in cattedra Costello: il lungo americano prima corre in contropiede concretizzando un gioco da tre punti, subito dopo stoppa Martin e Cole, lanciato in contropiede, realizza il +5 (58-53). Sacripanti si piazza a zona ma viene punito dalla tripla di Filloy. Kravic realizza subendo fallo e Cole realizza dall’area dopo una tripla di Martin (65-61). La Sidigas si blocca in attacco, ne approfitta Martin che riporta a -2 la Virtus. Tre liberi di Green ristabiliscono le distanze (70-66).

Quarto quarto (90-96): Sykes apre l’ultimo con tre punti di fila. Segna Aradori, Cournooh fa 1/2 e le distanze rimangono invariate (73-69). Nichols fa 2/2, Martin risponde da dentro l’area. Cole si mette in proprio segnando 7 punti di fila. Taylor e Kravic però riportano a -1 Bologna con Vucinic che chiama subito time out (82-81). Green concretizza un gioco da tre punti, un parziale di 9-0 ad opera di Punter e e Kravic costringono di nuovo Vucinic a parlare con i suoi (85-89). La partita diventa tesa e si gioca sulla girandola dei liberi da cui ne esce vincitrice la Virtus Bologna che batte Avellino (90-96).

L’esordio stagionale al PalaDelMauro non è andato come si sperava per i biancoverdi e, al termine dei 40′ di gioco, la Virtus Bologna ha la meglio per 90-96.

Questo il commento di coach Vucinic nella conferenza stampa post partita:

Non siamo contenti della sconfitta, soprattutto perché era il nostro esordio e volevamo dare subito ai nostri tifosi una prima gioia. Dovremo colmare le nostre mancanze in difesa e speriamo di essere migliori in futuro da questo punto di vista. Il minutaggio? Guardando i minuti di gioco concessi ai nostri giocatori e quelli dei bianconeri, che come noi disputano un doppio campionato, si può notare che non sono poi tanto diversi. Ovviamente giocare due partite a settimana alla lunga è un problema e ci servirà il contributo di tutti i nostri ragazzi in panchina, ma non dobbiamo dimenticare che due dei nostri atleti sono ancora infortunati“.

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