Sidigas, vittoria al supplementare contro Venezia e secondo posto in classifica.

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Dopo l’entusiasmante vittoria contro Milano, la Sidigas Scandone Avellino batte i campioni d’Italia della Reyer Venezia conquistando il secondo posto in classifica. Ancora una volta c’è voluto un supplementare per chiuderla, dopo l’ennesimo finale thrilling: anche stasera il merito è di capitan Leunen con il solito passaggio da quarterback, che stavolta viene raccolto da Rich a due secondi dalla fine per il pareggio. Nel supplementare è uno show del numero 25 che, nonostante il lutto che recentemente lo ha colpito, ne mette a segno 9 nell’overtime sui 29 totali messi a referto.

Parte bene Avellino: Rich segna da dentro l’area mentre Wells mette due punti in arretramento. Venezia risponde prontamente con 4 punti consecutivi di Haynes. La Sidigas piazza il break di 6-0: Wells e Rich realizzano la schiacciata mentre Leunen segna da 6 metri (10-4). Contro break ospite con Johnson e Bramos che segnano dalla lunga distanza (12-12). I biancoverdi alzano l’intensità difensiva bloccando l’attacco veneziano, dall’altro lato del campo invece entra Fesenko che si presenta subito alla sua maniera; Filloy e Rich vanno a segno da dentro l’area e De Raffaele è costretto al time-out (18-12). Entra Biligha per la Reyer mettendo a segno 4 punti consecutivi ma Filloy spezza il break con una tripla (21-16). Scrubb fa 1/2 dalla lunetta e la Sidigas è avanti di 6 al 10’ (22-16).

Zerini mette due punti da dentro l’area servito magistralmente da Ortner, Bramos segna dai 6,75 mentre Filloy fa 2/2 dalla linea della carità (26-19). Watt e Orelik realizzano da sotto mentre Scrubb ristabilisce le distanze da tre. Ancora il numero 12 veneziano segna 3 punti e Sacripanti chiama time out (29-26). Sul parquet ritorna Rich e subito si costruisce un parziale di 4-0 che porta gli irpini a +7 (33-26). Venezia si mette a zona e Avellino blocca per un attimo il suo attacco: dopo due punti di Cerella è ancora Rich a realizzare (35-28). Wells nel pitturato segna appoggiando al vetro, risponde Peric da sotto ma Filloy da il +9 dalla media distanza (39-30).

Il terzo quarto si inaugura con il 2/2 ai liberi di Rich. Dall’altra parte del campo Venezia mette a segno 8 punti di fila grazie ad Orelik in penetrazione e alla tripla di Bramos e quella di Orelik (41-38). N’Diaye spezza il break andando a segno da dentro l’area ma gli ospiti realizzano ancora da tre con Haynes con Sacripanti costretto al time-out (43-41). Dopo la sospensione la Sidigas ricomincia a macinare gioco e punti grazie a Wells che prima segna da sotto e poi va a schiacciare in contropiede (47-41). Dopo la schiacciata di N’Diaye la Reyer segna 5 punti consecutivi, frutto di due liberi di Orelik e la tripla di Haynes (49-46). Filloy fa 1/2 come Peric, Bramos segna dai 6 metri mentre Wells chiude il quarto da dentro l’area (54-49).

L’ultimo periodo si apre con un 2+1 di Peric. La Sidigas però ristabilisce le distanze con due liberi di Rich (56-52). Ortner segna da sotto dopo il -1 veneziano ad opera di De Nicolao. Leunen segna da dentro l’area ed Orelik pareggia da tre (60-60). Watt segna tre punti consecutivi e si porta avanti costringendo Sacripanti al time-out (60-63). Torna Fesenko che prima fa 2/2 e poi va a schiacciare. Watt fa bottino pieno dalla lunetta ma Filloy con la tripla riporta avanti la Sidigas (66-65). La Reyer si riporta avanti con i liberi: Watt fa 1/2, Jonhson 3/3. Fesenko con la schiacciata riporta a -1 Avellino (68-69). Jonhson ancora dalla linea della carità fa 1/2 mentre Rich a 2” dal termine su assist di Leunen, come a Milano, manda le squadre all’overtime (70-70).

È Fesenko ad aprire il supplementare con due liberi. Watt sbaglia e Rich fa 2/2 dalla lunetta (74-70). Il numero 25 biancoverde in trance agonista non sbaglia più, mentre Wells ruba palla e schiaccia in contropiede con De Raffaele che chiama time-out (78-70). Ancora Rich che, con 5 punti consecutivi, mette 9 punti di distanza tra le squadre mentre Venezia segna solo grazie a Jonhson. La schiacciata di Wells mette la parola fine alla gara: Avellino batte Venezia 87-77.

Di ritorno dalla sosta per le nazionali, la Sidigas Avellino conquista un altro, importantissimo successo casalingo contro la Reyer Venezia (87-77) al termine di un periodo supplementare, agguantando il secondo posto in classifica a quota 14 punti. Non nasconde la soddisfazione coach Stefano Sacripanti, che analizza il match ringraziando in primo luogo Jason Rich, giocatore chiave della serata: “Innanzitutto ci tengo a fare un ringraziamento speciale a Jason, che ha dato prova di saper essere un grande professionista, oltre che una grande persona: quando ci ho parlato in settimana mi è sembrato di aver a che fare con un uomo maturo. Rappresenta la squadra per la sua dedizione e del suo attaccamento. Nel finale, quando l’ho visto scattare, ho subito capito cosa sarebbe successo, ancora una volta grazie al preziosissimo aiuto di Leunen, un campione vero, soprattutto dal punto di vista dell’intelligenza cestistica”.

 

Per quanto riguarda il match: “Siamo contenti di aver vinto una partita importante, dimostrando un’ottima pallacanestro; siamo andati male nel terzo e nel quarto periodo, sia in fase realizzativa ma soprattutto in quella difensiva. Siamo partiti all’inizio del terzo quarto senza energia, correndo poco all’interno dei giochi, e abbiamo sofferto il tatticismo di Venezia; al contempo però abbiamo attaccato abbastanza bene quasi tutte le difese sperimentate dalla Reyer”.

 

Infine si sofferma sulle condizioni fisiche di Fesenko, rientrato dopo un lungo periodo di stop: “Speriamo bene per le condizioni del ginocchio di Fesenko, affinché quello di stasera sia il primo passo verso un recupero definitivo: ho rischiato tanto con lui e per questo ringrazio il mio staff, in particolare Oldoini, De Gennaro, Barnabà, i fisioterapisti e tutti i dottori”.

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