Grande successo a Teora per la Mostra itinerante dedicata a Totò.

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Arte visiva, musica, recitazione e poesia per ricordare il grande Totò. E’ accaduto sabato, alla presenza del sindaco di Teora Stefano Farina, dello studioso d’arte Generoso Vella, del direttore artistico Enzo Angiuoni e della poetessa e moderatrice  Franca Molinaro, nella pinacoteca comunale di Teora dove si è inaugurata la mostra ”Omaggio a Toto” organizzata da Nicola Guarino  gran cerimoniere di un evento riuscitissimo e di spessore.

“La mostra – ha spiegato Nicola Guarino è il felice seguito di un progetto nato per Expo Milano, allargato a oltre un centinaio di artisti, selezionati e invitati dal prof Enzo Angiuoni. Quella di Teora è solo la prima tappa di un tour che toccherà diverse località dando il via ufficialmente alle celebrazioni per l’anniversario dei 50 anni dalla morte di Totò previsto nel 2017. L’esposizione resterà aperta da oggi per le prossime tre settimane e consentirà , con grande soddisfazione e orgoglio, di far conoscere la nostra Teora in tutta Italia  . “.

Una manifestazione che rinnova il destino di questo suggestivo borgo dell’alta Irpinia dalla forte inclinazione turistica e culturale. Ancora una volta Teora si ripresenta come una cittadina accogliente e ospitale abitata da una popolazione dallo spirito tenace e dalla voglia di valorizzare la propria terra d’origine. 

”Compito di questa amministrazione  – ha dichiarato il primo cittadino Stefano Farina rimpiere di contenuti il nostro paese  e tirare fuori l’anima di questo luogo. La carenza di cultura fa perdere la moralità e fa immaginare percorsi professionali troppo facili e frivoli. Il nostro obiettivo consiste nel favorire la vivibilita’ e stimolare alla buona convivenza e alla trasmissione del sapere.  L’arte e la conoscenza  aiutano  a non isolarsi, a costruire percorsi di crescita comunitaria ma soprattutto rafforzano  la vocazione di Teora come paese dell’accoglienza, dell’aria buona e del vivere a misura d’uomo”. Nell’agenda dell’amministrazione di Teora c’è l’attivazione di una scuola di cucina d’alta formazione e il proseguimento di un impegno iniziato pochi mesi fa come comune irpino capofila in un protocollo d’intesa con Polliica ( Sa) sulla dieta mediterranea.
E su Totò il sindaco ha aggiunto: ” L’ho sempre considerato la medicina per i momenti piu’ difficili e tristi. Lontano da casa guardavo tantissime volte i film di Totò e solo i suoi film potevano esser rivisti, piu’ di una volta, senza mai annoiarsi. Antonio De Curtis aveva molti meriti: il suo cinema non era mai volgare e si distingueva anche perchè seppe rinunciare a battute sul sesso, sul doppio senso e a una forzata satira politica”.
Ulteriori dettagli della mostra sono forniti dal direttore artistico Enzo Angiuoni: ” Il progetto di Totò a Milano, firmato da Lamberto Correggiari, mi ha conquistato subito e ho ritenuto opportuno dare continuità a questa brillante iniziativa coinvolgendo nuovi pittori e poeti ma anche scultori, disegnatori, fotografi e artisti digitali e rendendola itinerante in tutta Italia.Dopo Teora la mostra proseguirà a Chieti, Pescara, Salerno e Avellino dove sarà presentato anche un catalogo a colori con tutte le opere pervenute che sono, fino ad ora, circa 150 “.
Al fianco del maestro Angiuoni come sempre il fraterno collega Edoardo Iaccheo che ha rievocato anni di attivita’ artistica insieme e la familiarita’ della figura di Totò nella nostra vita: “Totò  non ci ha mai lasciato,  ancora oggi continua ad esserci un rapporto forte con il suo pubblico che non ha mai realmente avvertito la  perdita dell’attore che rivive nei suoi film  ripetutamente trasmessi alla televisione. ”
Affidata, invece,  all’artista e studioso Generoso Vella una lettura critica della mostra che in alcuni significativi passaggi cosi si è espresso:
“Questa pregevole produzione di immagini ricorda Totò attraverso i linguaggi artistici e percettivi del nostro tempo e di conseguenza contemporanea si deve considerare,  come si definisce allo stesso modo quell’arte rivelatrice di fenomeni culturali e spirituali dell’età presente e Toto un fenomeno  lo è stato davvero (e lo è ancora ) per lo spettacolo italiano e solo a lui è possibile riservargli gli  aggettivi “insuperabile” e “indimenticabile”.Una mostra opera d’arte contemporanea riesce, come in questo caso, quando i partecipanti riconoscono ed individuano in maniera naturale e immediata il soggetto che sono invitati a interpretare poichè familiare e ben noto a tutti. L’impresa è riuscita brillantemente ed il risultato è una raccolta di opere davvero ammirevoli, piene di senso e di valore. L’immagine di Totò, la sua mimica, il suo carattere, la sua voce appartengono al nostro patrimonio di sapere personale e si presentano ancora oggi come elementi cardine  della nostra identità culturale collettiva.Perfetta si rivela per questa occasione una riflessione di Oscar Wide secondo la quale in un’ epoca difficile e sensibile, le arti ricevono il loro alimento, non dalla vita, ma l’una dall’altra. Esattamente come accade in questo caso, in cui il cinema e lo spettacolo ispirano un grande progetto artistico itinerante e internazionale.”
Commenti positivi e incoraggianti anche per il critico d’arte Maurizio Vitiello segnalatore anche di un gruppo di artisti dell’area napoletana :“Totò fu un grande personaggio mediatico e a consacarlo come eccellente attore ci riuscì Pasolini chiamandolo nel suo ”Uccellini e uccellacci”. Gli artisti lo hanno sempre ricordato e Angiuoni ha fatto bene a continuare su questa strada e dedicargli una mostra costituita da opere che meritano tantissima attenzione e che rendono onore alla grandezza del personaggio ispirato,oggi patrimonio di tutte le generazioni”
Oltre ai relatori i protagonisti della serata sono stati il fotografo Sabino Battista,i musicisti Daniela Vigliotta e Francesco Clemente, i performer Emilio De Rogatis e Danilo Donatiello e i lettori Franca Molinaro e Mara Casciano che hanno fatto conoscere i versi poetici di Nicola Guarino,Fausto Marseglia, Luigia Sorrentino, Mimmo Grasso, Carmela Costanzo, Maurizio Tocchi, Antonio Crivellari, Leo Strozzieri, Rossella Scheri e Carmen Miranda.
Per visite guidate contattare l’Arch. Nicola Guarino, info: 0825.624680, 333.2589539, 347.6612032

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