Solo Affitti: emergenza sfratti, Avellino al terzo posto in Italia.

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sfrattoAvellino al terzo posto in Italia per l’emergenza sfratti. Questo il triste primato evidenziato in base allo studio rilevato dal franchising immobiliare di settore “Solo Affitti”.

Insieme al capoluogo irpino troviamo Cosenza al primo posto seguita da Monza-Brianza, Avellino e Prato. Monza è la seconda città in Italia per sfratti: la classifica “In alcune province ad aggravare la situazione – fa notare Isabella Tulipano di Solo Affitti – potrebbe aver contributo il mancato rinnovo dei prezzi del canone concordato, come a Monza fermi dal 2005 e rinnovati da pochi mesi, ad Avellino non aggiornati da sedici anni, ma anche a Prato dove i prezzi non vengono rinnovati dal 2003, piuttosto che a Frosinone dove siamo fermi al 2004″.

“Il governo – afferma Silvia Spronelli, presidente di Solo Affitti – cerca di far fronte alla situazione degli sfratti riprendendo il fondo stanziato a favore degli inquilini morosi incolpevoli con quasi 33 milioni a disposizione quest’anno per tutta l’Italia, ma oltre a politiche “riparatorie” sarebbe fondamentale adottare politiche preventive”.

L’indagine ha messo confrontato per ciascuna provincia la graduatoria inerente l’incidenza degli sfratti e quella relativa al tasso di famiglie in affitto. Le diverse città italiane sono così state suddivise in tre categorie: ad elevata intensità di rischio sfratto, altre a bassa rischiosità e altre ancora dove si è notata coerenza fra famiglie in affitto e incidenza sfratti. La classifica, dunque, evidenzia maggiori criticità in Toscana, presente con ben 6 province tra i primi venti posti, ma anche la Puglia con Brindisi al sesto posto e Taranto al nono.

“Guardando a fattori socio-economici – aggiunge Tulipano – notiamo come siano ben posizionate le città del Trentino, dove la situazione reddituale è migliore e non ci sono particolari criticità legate alla morosità. Le cose vanno peggio in realtà toscane, calabresi, pugliesi, dove evidentemente la crisi ha messo di più in difficoltà gli inquilini e la morosità incolpevole risulta più intensa”.

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