Università di Salerno, gli studenti meritevoli continueranno a non pagare tasse.

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Gli studenti meritevoli continueranno a non pagare tasse e nessuno aumento specifico per i fuoricorso”. Esordisce così il rettore Tommasetti all’indomani della seduta che ha visto tutte le componenti di Ateneo approvare all’unanimità, in Consiglio Studenti, Consiglio di Amministrazione e Senato accademico, il piano di contribuzione per l’a.a. 2017/2018.

Via libera all’applicazione delle nuove disposizioni di legge in tema di contribuzione universitaria: la legge di stabilità per l’Università di Salerno si tradurrà in un ulteriore aumento del numero degli studenti esonerati dal pagamento dei contributi.

La 232/2016 prevede infatti l’esclusione da ogni contributo universitario degli studenti iscritti fino al primo anno fuori corso, in possesso di requisiti di merito minimi e con un’ISEE fino ad 13.000 euro (cd. NO TAX AREA). La stessa legge contempla una sostanziale riduzione dei contributi per gli studenti in possesso degli stessi requisiti di merito e con un’ISEE compreso tra 13.000,01 euro ed 30.000 euro.

Per l’Ateneo salernitano, l’applicazione delle nuove disposizioni comporta un aumento del numero degli studenti totalmente esonerati dal pagamento delle tasse pari a oltre 4.700 unità. Questi ultimi si vanno a sommare ai circa 4.000 studenti già esonerati perché assegnatari di borsa di studio o disabili.

Inoltre, il numero degli studenti che pagheranno un contributo inferiore a 100 euro si prevede sia circa di 800 unità, a cui si aggiungono circa oltre 2000 studenti che pagheranno, in previsione, un contributo pari o inferiore a 200 euro.

Il totale di nostri studenti completamente o quasi esonerati dalle tasse sarà di circa 12.000 unità, ovvero oltre il 35% della popolazione studentesca. Senza dimenticare di sommare tutti coloro che ogni anno vengono premiati dalla nostra politica di punta, la Politica del merito. I meritevoli del 2015/16 sono stati 3.143”.

“Il nostro obiettivo è sempre quello di sostenere tutti gli studenti nel loro percorso di studi, nessuno escluso – continua il rettore. E’ per questo che abbiamo previsto un aumento davvero contenuto delle tasse per gli studenti non in possesso dei requisiti previsti per legge”. Per questi ultimi infatti l’Ateneo garantisce un limitato incremento dei contributi, in una misura che va da 55 euro per la prima fascia fino a 155 euro per l’ultima fascia, senza prevedere nessuno ulteriore aumento per i fuori corso.

“Investiremo nostre risorse per assicurare un sostanziale e ulteriore sostegno a studenti e famiglie anche quest’anno. Nonostante i tagli, la nostra Università chiude il bilancio in equilibrio, confermando la virtuosità delle proprie finanze. Inoltre stiamo beneficiando anche dei risultati positivi provenienti dalle politiche messe in atto.  Mi piace sottolineare che è anche per effetto della leva di UNISA PREMIA IL MERITO che nel corso degli ultimi anni abbiamo registrato un incremento del riconoscimento ministeriale per il costo standard di formazione per gli studenti regolari iscritti presso la nostra Università”.

L’aumento del numero degli studenti “regolari” iscritti e dei laureati in corso hanno comportato un aumento della quota premiale assegnata all’Ateneo, consentendo di limitare l’incremento dei contributi per il nuovo anno e di riproporre la politica di merito. Dunque, anche per l’a.a. 2017/18 gli studenti che avranno acquisito tutti i crediti previsti nel loro piano studi annuale riceveranno un contributo pari alle somme versate all’Università.

Proprio per attuazione della Politica del Merito, l’Ateneo firmerà il primo assegno di 3.200.000 euro destinato ai 3.143 studenti meritevoli dell’a.a. 2015/16.  A loro è dedicata anche la Cerimonia di conferimento del contributo, in programma giovedì 20 luglio nell’Aula Magna del campus di Fisciano.

 

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