Maltempo, torrente in piena distrugge la piazza di San Martino Valle Caudina, 300 evacuati. Allerta prorogata fino alle 14.

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Si contano i danni, ingentissimi, a San Martino Valle Caudina, in provincia di Avellino, dove 300 persone che abitano nel centro storico sono state evacuate dopo che il torrente Caudino, in parte tombato, ha sollevato la piazza e con il suo carico di acqua, fango e detriti ha messo a serio rischio l’incolumità dei residenti. Non si registrano feriti ma soltanto una grande paura per le famiglie che hanno trovato ospitalità presso parenti e i centri di accoglienza predisposti dal Comune e dalla Protezione Civile.

A provocare l’ “esplosione” del torrente è stata una frana sul monte Mafariello, in località Vallicelle, stessa zona interessata dall’alluvione che venti anni fa interessò la Valle Caudina, insieme a Sarno e Quindici. Tronchi, fango e detriti portati a valle dalla frana hanno intasato il torrente che attraversa sotterraneamente il centro storico e la piena ha sfondato il manto stradale. Decine di auto sono state travolte da acqua e fango.

La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l’allerta meteo attualmente in vigore fino alle 16 di oggi, con alcune differenziazioni legate alle attuali situazioni di saturazione dei suoli e di rischio del territorio legate alle precipitazioni.

Fino alla mezzanotte l’allerta meteo è di colore arancione sull’intera regione; resterà tale anche oggi fino alle 16 su Penisola Sorrentino-Amalfitana, Sarno, Monti Picentini, mentre sarà di colore giallo sul resto della Campania.

La Protezione civile della Regione Campania raccomanda, indipendentemente dal colore dell’allerta meteo, d”di prestare la massima attenzione al possibile rischio idraulico e idrogeologico sul territorio, anche in assenza di nuove precipitazioni e di monitorare la corretta tenuta delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso”. (ANSA)

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