Montella, ancora polemiche sulle baracche ed i rifiuti in zona Schito.

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Continua l’attività dell’associazione salvaguardia ambiente sul tema dei rifiuti presenti nelle aree prefabbricati di Montella. L’Asa aveva segnalato il 15 gennaio scorso un “vergognoso e inaccettabile degrado in via Schito“, scrivendo agli uffici comunali chiedendo un intervento immediato.

I successivi 20 e 21, a fronte della indignazione dei cittadini e a fronte dell’inerzia di Comune e Asl” altra sollecitazione.
Sorprendente – sottolinea l’Asa -, sindaco e Asl non hanno segnato l’associazione di risposte, mostrando indifferenza e scorrettezza istituzionale. Guarda caso però, dopo lo scappare sollevatosi, il Comune ha adottato una determina con la ridicola cifra di 4000 euro per eliminare i rifiuti sulle aree. Ma le condizioni delle aree Campo dei Preti e Schito versano ancora in condizioni di totale degrado“.

Da qui le domande. L’Asa so chiede come sia possibile che le zone siano ancora in quelle condizioni “pur avendo il Comune a disposizione circa un milione di euro“. E ancora:

Avendo impegnato circa 70 mila euro di spese tecniche per progettazione i risultati vergognosi sono sotto gli occhi di tutti! Perché pur essendo stati previsti e finanziati lavori per la totale rimozione e trasporto a rifiuto dei residui dei prefabbricati demoliti, la rimozione dei relativi basamenti e sottoservizi, il recupero e l’ampliamento degli spazi da destinare a verde, la realizzazione di parcheggi ed aree di sosta, il riassetto e la valorizzazione delle aree urbane indicate, nulla è stato fatto in un anno e mezzo circa? A fronte di un elefantiaco progetto approvato, finanziato e non attuato, visto che le ex aree prefabbricati versano in una condizione di inequivocabile degrado ambientale, come pensa l’amministrazione comunale di risolvere il problema con una modesta spesa complessiva di euro 4000?!

ASA, tuttavia, non può fare a meno di evidenziare che l’amministrazione comunale, solo perché pressata dai cittadini giustamente indignati e parimenti incalzata dalla stampa, seppur in modo del tutto insufficiente ha comunque disposto almeno la rimozione dei rifiuti abbandonati. Pertanto, ASA, che si batte per la tutela e la difesa dell’ambiente, sollecita tutti i cittadini a partecipare attivamente all’iniziativa al fine di ottenere i migliori risultati possibili nell’interesse della comunità“.

 

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