Morto Angelo Frieri, era direttore del reparto covid dell’ospedale di Ariano Irpino.

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Commozione anche nel mondo della sanità irpina alla notizia della prematura scomparsa del dottore Angelo Frieri. Il reparto Medicina Covid dell’ospedale di Ariano Irpino, dove da un anno era direttore sanitario, scrive sui social: “Il nostro commosso abbraccio alla famiglia di Angelo Frieri, direttore, amico, medico, sempre al servizio della sua comunità irpina”. 

Con immenso dolore la Direzione Generale dell’ASL di Avellino e tutto il personale dell’Azienda Sanitaria Locale si stringono attorno alla famiglia del dott. Angelo Frieri, prematuramente scomparso in queste ore. L’Asl e i Presidi Ospedalieri di Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi perdono una guida insostituibile, un medico di altissimo valore umano oltre che professionale. La notizia della sua scomparsa ha suscitato grande commozione e sofferenza in tutto il personale dell’Asl, che ha lavorato al suo fianco, giorno per giorno, in oltre quarant’anni di carriera al servizio degli ultimi.

La sanità irpina e la provincia di Avellino perdono uno dei suoi figli più cari – afferma il Direttore Generale, Maria Morgantela sua vita è stata spesa sempre nell’aiuto, nel sostegno e nell’assistenza del prossimo e dei malati. Il suo esempio sarà per noi da guida per il futuro così come è stato per noi faro in questi lunghi e difficili mesi di pandemia. Se ne va un amico, un compagno nelle difficoltà, una spalla e una guida, autorevole e silenziosa. Nessun potrà dimenticare il suo impegno, quotidiano e costante, a difesa dei malati e per la sua terra”.

Il ricordo della dottoressa Concetta Conte, attualmente direttore sanitario dell’Asl di Benevento“Angelo era un crescendo di amore: per il suo lavoro, per i suoi pazienti, per il suo ospedale, per la sua terra. Un amore sincero, che si leggeva negli occhi limpidi e franchi. Ha speso tempo ed energie inimmaginabili, profuso impegno senza sosta per il Criscuoli. Era orgoglioso di quell’ospedale, punto di riferimento per tutta la comunità di Sant’Angelo dei Lombardi, il suo paese, e per i comuni dell’Alta Irpinia. Insieme abbiamo vissuto anni entusiasmanti, accomunati dalla volontà di offrire ogni giorno un piccolo contributo per lo sviluppo di una sanità percepita “ai margini”, ma così necessaria per garantire assistenza di prossimità e servizi efficienti all’Alta Irpinia, per dare un peso a un territorio dove si avverte una sensazione di eterno sospeso. Angelo era un lottatore mite, instancabile. Le radici ben piantate nella sua terra alimentavano il suo orgoglio di farne parte e di essere perciò chiamato a dare risposte adeguate e rassicuranti ai tanti pazienti e agli amici che oggi lo stanno piangendo. Era guidato dalla passione, un sentimento che trascina e dà forza, che fa essere decisi e testardi, ma anche comprensivi, gentili, disponibili. Angelo era un uomo perbene, l’amico di tutti. Angelo era una certezza per tutti. Sarà impossibile dimenticarlo. E non sarà dimenticato. Perché finché sarà ricordato, sarà sempre tra noi. Il dolore corale e le parole di cordoglio che stanno accompagnando la notizia della sua scomparsa sono solo un piccolo grazie per tutto quello che ha dato e per tutto quello che è stato”.

Il cordoglio di Renato Pizzuti, direttore generale dell’azienda ospedaliera Moscati dove Angelo Frieri si è spento nella serata di giovedì. “Non mi sorprende la grande manifestazione di affetto e vicinanza che ha accompagnato gli ultimi istanti di vita di Angelo Frieri. Io stesso sono sinceramente e profondamente affranto per la sua improvvisa scomparsa. E mi rendo conto che, sebbene non lo conoscessi intimamente, è impossibile non sentire forte il dolore per la sua perdita. Con Angelo se ne va una persona perbene, di rara umanità e gentilezza d’animo. Mi mancherà”.

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