Dal 4 agosto al 6 settembre Lioni è il Paese dei Balocchi.

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locandinalioniCi risiamo. Anche quest’anno, per il quinto anno consecutivo, torna “rouge summer time” il programma estivo targato rouge spazi pubblici autogestiti totalmente autofinanziato e senza scopo di lucro.

Dal 4 agosto al 6 settembre, quindici appuntamenti tra laboratori, spettacoli e concerti messi in piedi grazie allo sforzo di chi ancora crede nel senso comune di una piccola comunità come la nostra, che proverà a dare una ventata di entusiasmo e vitalità, pronti a scambiare le proprie vacanze per un pugno di libertà.

In attesa del programma ufficiale in lavorazione da mesi sotto la regia dell’amministrazione lionese, indiscrezioni dicono che per la settimana prossima uscirà sicuramente quello definitivo, ci permettiamo di aprire le danze ancora una volta con la manifestazione “Lioni e il paese dei balocchi” in programma lunedì 4 agosto con le guarattelle di Selvaggia Filippini a partire dalle ore 22 con “io: pulcinella”.

Non bastava una lunga programmazione di spettacoli e manifestazioni culturali organizzati per rianimare l’agosto lionese ma ben due programmi, uno per i grandi l’altro per i più piccoli. Infatti, per il secondo anno consecutivo, i ragazzi di via torricella hanno messo in piedi un intero calendario per soli bambini tra spettacoli, giocoleria e laboratori. Una sorta di ludoteca itinerante che proverà a colmare i gap di una società non sempre all’altezza di confrontarsi con i desideri e i bisogni delle nuove generazioni.

“Sono passati più di cinque anni da quando abbiamo sottratto al degrado e allo sperpero di fondi comunitari, uno spazio pubblico di una comunità ormai rassegnata e inaridita, stretta nella morsa dei divieti. Ci avete definito anticonformisti, ribelli e piantagrane, ma la verità è che abbiamo visto le cose solo in modo diverso. Ci avete denunciato, avete provato a sgomberarci, siete stati in disaccordo con noi, ci avete glorificato o denigrato, ma l’unica cosa che non avete potuto fare è stata quella di ignorarci. Anche per questo abbiamo deciso di continuare a prenderci cura della vita sociale e culturale della nostra comunità senza pensare di essere l’unico soggetto ad avere gli attributi ma con tanta voglia di conoscere ed incontrare chi tiene alla crescita socio-culturale di questa terra. Diffondere cultura e socialità, contrastare ignoranza e pregiudizi e arginare la tendenza alla prevaricazione e alla prepotenza crediamo siano un ottimo antidoto per migliorare la sicurezza dei nostri paesi, per frenare la crescente esclusione sociale e se le amministrazioni sono latitanti abbiamo imparato a farlo dal basso, mettendo in relazioni diverse forme espressive e diversi attori sociali, frutto della cooperazione solidale che vive in questa terra e che la rende preziosa e irrinunciabile. Non solo d’estate.

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