Vinestate, dal 4 al 6 settembre a Torrecuso.

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b83c89f70d8452dfca35c9f8f5ad8428Tre giorni di Vinestate, 4, 5 e 6  settembre 2015, per la festa dedicata alla produzione vinicola e ai prodotti del territorio del Taburno, che regalerà ai visitatori della manifestazione un’esperienza sensoriale unica, tra la degustazione dei nettari in vetrina e l’assaggio dei prodotti tipici del Taburno, in un percorso enogastronomico guidato, convegni, concerti, escursioni, gare e premiazioni.

Per Vinestate, la festa dedicata all’Aglianico del Taburno, è stato allestito un fitto programma, all’altezza dell’obiettivo che si sono posti gli organizzatori, cioè dare massima visibilità alle eccellenze di questa terra della provincia beneventana. Ben sedici le aziende vitivinicole in esposizione nell’attraente centro storico torrecusano dove, nel dedalo di viuzze, si potrà compiere un vero e proprio viaggio alla scoperta della qualità, e che non interesserà solo i cultori del vino, ma anche i tanti che si avvicinano a questo mondo affascinante e i curiosi che vogliono saperne di più sia su nettari sia sulle storie raccontate dai produttori.

I tanti appassionati, oltre al famoso Aglianico, potranno assaggiare anche tipologie come il Piedirosso e bianchi poliedrici ottenuti da vitigni di Falanghina, Fiano e Coda di volpe.

“Da oltre un quarantennio – dichiara il sindaco torrecusano Erasmo Cutillo – la rassegna dedicata all’Aglianico del Taburno rappresenta un momento importante. Nata con l’obiettivo di evidenziare la migliore produzione enologica dell’area del Taburno e di stimolare gli imprenditori vitivinicoli al miglioramento qualitativo ed organizzativo delle loro aziende, oggi ‘VinEstate’ vuole essere soprattutto una vetrina capace di dare visibilità all’enologia del territorio e alle sue tradizioni, uno spazio per la promozione del patrimonio dell’intero comprensorio. E vuole essere soprattutto – aggiunge Cutillo – un momento dedicato al confronto tra gli stessi produttori e tutti i protagonisti della filiera. Ecco perché lo sforzo dell’organizzazione è rivolto in particolare a spazi dedicati al confronto, alle riflessioni sullo scenario produttivo e sulle sue potenzialità future, con riferimento particolare alla produzione Aglianico del Taburno. Non a caso, nell’ambito della rassegna si svolgerà, organizzato dal Consorzio Sannio in collaborazione con Assoenologi Campania, il rating dell’annata 2012 delle produzioni Docg. Così come non mancheranno forum, laboratori tecnici e altre iniziative finalizzate a stimolare le riflessione sulle tematiche più attuali del settore, allo scopo di delineare – conclude il sindaco torrecusano – percorsi capaci di rappresentare un valore aggiunto e di stimolare una ulteriore crescita del distretto enologico del Taburno”.

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