Il Carro di Mirabella ed il Giglio di Flumeri a Piazza Irpinia ad Expo.

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piazzairpiniaTradizioni secolari che ricorrono, tra storia, miti e riti e che rappresentano il filo conduttore intorno al quale si manifesta il senso di appartenenza di una comunità.

Per una civiltà come quella irpina, che da sempre ha avuto nell’agricoltura un’importante fonte di sostentamento, il rapporto con la natura assume un valore di piena sintonia, dai cui tempi e dai cui frutti è sempre dipeso lo sviluppo dei territori e delle comunità.

E proprio alla natura, nei secoli, sono state dedicate manifestazioni di ringraziamento, tra il sacro ed il profano, per i “doni” elargiti, con il pieno coinvolgimento della popolazione, attraverso riti che si perpetuano e che affondano le origini nella notte dei tempi.

Riti ed usanze che oggi  rivivranno all’Expo di Milano in Piazza Irpinia su impulso della Camera di Commercio di Avellino, che ha organizzato un focus su alcune tra le più antiche e spettacolari di tali manifestazioni, quelle che ruotano intorno ai grandi obelischi di paglia portati in processione nei paesi come segno di devozione e di ringraziamento per i raccolti effettuati. “La grande tirata” è il titolo dell’evento che vedrà due tra i più noti “carri” irpini raccontare la storia, le tradizioni, il folklore della comunità irpina che si ritrova ogni anno a far festa intorno al proprio simbolo. Storie, volti, immagini di tradizioni secolari catalizzeranno l’attenzione dei visitatori di Piazza Irpinia che potranno conoscere da vicino alcuni dei più affascinanti ed attraenti eventi che caratterizzano l’estate in Irpinia.

Il sindaco di Mirabella Eclano, Francescantonio Capone, con l’assessore al Turismo Raffaella Rita D’Ambrosio, porterà al centro del Cardo la tradizione della tirata del Carro di Mirabella, il grande obelisco di paglia, alto più di 25 metri, che ogni anno, nel sabato che precede la terza domenica di settembre, attraversa le strade del paese trainato da sei coppie di buoi e dai “funaroli”.
Una installazione artistica interamente realizzata in paglia che ogni anno viene arricchita da nuovi elementi artistici nel segno del colore oro del grano.

Dal Carro di Mirabella Eclano al Giglio di Grano di Flumeri, ecco un altro esempio della creatività, dell’arte di intrecciare la paglia, delle tradizioni che resistono al trascorrere del tempo.

In Piazza Irpinia, il comune di Flumeri, con l’Assessore Nicolino Del Sordo, presenterà il Giglio che, ogni anno, la popolazione locale contribuisce a costruire e che viene condotto attraverso le strade del paese, in onore del patrono San Rocco, il 15 agosto.
I visitatori che domani transiteranno in Piazza Irpinia potranno ammirare da vicino la cupola del Giglio ed assistere, in diretta, all’arte dell’intreccio della paglia, grazie all’esibizione del maestro carrista Basilio Russo.

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