“La Dogana che vorrei”: ultimo confronto con i cittadini venerdì 29 maggio ore 17,30 Chiesa del Carmine.

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doganaProsegue il ciclo di incontri sulla Dogana con associazioni, commercianti, tecnici e cittadini organizzati dall’Amministrazione comunale per acquisire proposte utili alla futura destinazione d’uso dell’antico edificio di Piazza Amendola.

Mentre il primo incontro ha avuto un intento più storico con la partecipazione del professore Andrea Massaro affiancato dall’assessore alla cultura Nunzio Cignarella, il confronto di martedì 26 maggio ha visto la partecipazione di commercianti ed associazioni cittadine intervenute per proporre la loro idea sulla futura destinazione d’uso della Dogana.

Presenti oltre all’assessore ai lavori pubblici Costantino Preziosi, promotore dell’iniziativa, anche l’assessore alle attività produttive Annamaria Iandiorio e Giulio De Angelis della Confcommercio.

Tante le proposte venute fuori dal confronto: c’è chi pensa al futuro dell’edificio di Piazza Amendola come una piazza aperta per valorizzarne la funzione sociale della struttura, semmai anche pensando al cineforum; altra proposta è stata quella di un piccolo teatro sperimentale o un laboratorio di idee dove artisti locali possono esporre le loro opere; c’è chi pensa alla Dogana come un salone delle eccellenze irpine, in tal modo attirando l’attenzione di turisti e visitatori interessati ai nostri prodotti.

Insomma sono tante le idee sulla futura destinazione d’uso dell’antico edificio di Piazza Amendola, partendo però dal recupero della facciata e delle statue che ne fanno parte visto il loro forte valore simbolico per la città.

L’assessore Iandiorio si è soffermata sulle radici storiche della Dogana, che in passato è stato “fulcro di un territorio più vasto, parte centrale dell’economia cittadina”. E in tal senso l’Amministrazione ha inteso avviare questi confronti per riaffermare la storica struttura a futura protagonista della vita cittadina.

“Non vogliamo realizzare un’altra scatola vuota – ha ribadito l’assessore ai lavori pubblici Costantino Preziosi – realizzare un’opera e non saperne cosa fare sarebbe inutile. Ecco il senso di questi incontri esplorativi, con cui stiamo raccogliendo da tutti gli avellinesi proposte utili al progetto esecutivo che riguarderà la nuova destinazione d’uso della Dogana”

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