Il Greco di Tufo Claudio Quarta 2013 conquista i Tre Bicchieri del Gambero Rosso.

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01_Cantina_Sanpaolo_bAnche quest’anno il “Greco di Tufo Claudio Quarta 2013”, prodotto nella Cantina Sanpaolo di Claudio Quarta, in Campania, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento dei Tre Bicchieri del Gambero Rosso.

Il Greco di Tufo Claudio Quarta 2013, prodotto in 2000 Magnum numerate e in 200 esemplari non numerati  da O,75 Lt,  rappresenta una piccolissima produzione, in cui il vignaiolo, che autografa l’etichetta, ne ha seguito ogni singola fase, già dalla selezione delle uve, coltivate in un piccolissimo appezzamento.

È un vino dai caratteri varietali ben marcati ottenuto mediante fermentazione alcolica a temperatura controllata (15-18° C), seguita da maturazione di 12 mesi sur lie.

claudio quarta“Un premio ambito che ci riempie di orgoglio e di felicità –  commenta Claudio Quarta –  poiché parla di questo nostro meraviglioso Sud in cui la viticultura rappresenta il tratto identitario, oggi straordinario elemento di forza nella produzione di vini autentici capaci di esprimere il territorio e tutto ciò che in esso è racchiuso.  È un riconoscimento al nostro progetto, che parla di fatica, di impegno, di qualità e di attenzione alle peculiarità di territori storicamente vocati alla viticultura”.

Un progetto nato appena dieci anni, in cui le coordinate sono la tutela della biodiversità, il recupero e la valorizzazione dell’ambiente, tecniche colturali e produttive orientate alla qualità e al rispetto delle caratteristiche pedologiche dei terreni.

Sono attualmente tre le cantine che fanno parte del progetto di Claudio Quarta: Sanpaolo, a cavallo fra le province di Avellino e Benevento, dove si produce il vino premiato, Tenute Emèra a Lizzano, nel tarantino e Moros a Guagnano, in provincia di Lecce.

greco-di-tufo-special-editionCantina Sanpaolo, perfettamente integrata col paesaggio, sorge in un’area collinare dove crescono le uve a bacca bianca che danno origine al Fiano di Avellino Docg, al Greco di Tufo Docg e alla Falanghina Igp insieme al pregiato Aglianico da cui nasce l’omonimo vino ed il più prestigioso Taurasi Docg.

Un’area caratterizzata da una straordinaria varietà dei suoli, passando dall’argilloso al calcareo al sabbioso con influenze delle ceneri vulcaniche del Vulcano Somma Vesuvio. Qui i vigneti sono coltivati fino a 700 metri d’altezza, dove una forte escursione termica esalta l’aromaticità delle uve.

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