Poetry Slam, finali nazionali a Genova.

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Si chiama Poetry Slam, è nato negli Stati Uniti negli anni ottanta, ha messo piede da noi nel 2001, per opera di Lello Voce, e in questi ultimi anni sta letteralmente spopolando, diffondendosi a macchia d’olio su tutto il territorio nazionale.

Si tratta di una vera e propria gara, in cui i partecipanti si cimentano nella declamazione di testi propri. Hanno a disposizione tre minuti e non possono utilizzare oggetti di scena, costumi o accompagnamento musicale. Al termine della loro esibizione vengono valutati da una giuria estratta a sorte tra il pubblico presente.

Una forma artistica che coniuga scrittura poetica e capacità interpretative, con l’intento di riportare la poesia tra le persone, là dove si era diffusa, nella sua dimensione orale e popolare. Durante un poetry slam si pensa, si piange e si ride. E a volte si fanno tutte queste cose contemporaneamente.

Già diffusi in tutto il mondo questo tipo di spettacoli stano conoscendo in Italia, in questi anni, un vero e proprio boom, facendo registrare un costante aumento di pubblico e interesse. Solo quest’anno i poetry slam targati L.I.P.S. ovvero Lega Italiana Poetry Slam, l’associazione che sovraintende al campionato italiano, sono stati più di 300, facendo del poety slam il fenomeno poetico a più vasta diffusione sul territorio nazionale. In Campania opera il Collettivo “Caspar – Campania Slam Poetry” che quest’anno ha realizzato numeri da capogiro (più di 20 slam, più di 16 città toccate e più di 80 poeti partecipanti) riuscendo a portare alle finali nazionali ben due Poetesse qualificatosi in Campania, e un’altra qualificatosi in altre regioni.

Ora, dopo il successo delle recenti fasi regionali, Genova si prepara a ospitare anche le finali nazionali.

Questo weekend, sabato 16 e domenica 17, all’interno del programma del Festival Internazionale della Poesia, che per la seconda volta ospita l’atto conclusivo del campionato LIPS, 21 poeti provenienti da tutta Italia, vincitori ciascuno di una finale regionale, si affronteranno per stabilire chi si aggiudicherà il titolo di campione nazionale.

Fitto il programma della due giorni poetica, coordinata da Genova Slam, il gruppo  della L.I.P.S. che organizza i poetry slam nella Superba.

Si comincia sabato 16 alle 17:30 con la prima semifinale, ai Giardini Luzzati, per poi proseguire con la seconda, alle 19:30, nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale.

Il giorno dopo, domenica 17, tutto ai Giardini Luzzati. La terza e ultima semifinale alle 18 e poi, alle 22:00 la il gran finale, coi 12 migliori, a contendersi il titolo di campione italiano di Poetry Slam e, con esso, il diritto di partecipare ai campionati europei e alla coppa del mondo di Parigi. La decisione finale, comunque, spetterà a voi!

In gara i selezionati dei 15 campionati regionali tra cui, come già anticipato sopra, anche tre campane, ovvero Eugenia “Antigone” Giancaspro, Campionessa Abruzzo-Molise, Francesca Mazzoni e Mena “Dop Amina” Saracino. Oltre a loro ci saranno: Serena Artom, Fulvio Bella, Luca Bernardini, Andrea Bitonto, Giovan Bartolo Botta, Nicolas Cunial, Andrea Doro, Eugenia Galli, Marco Gorgoglione, Riccardo Iachini, Emanuele Ingrosso, Piero Negri, Rachele Pavolucci, Martina Riina, Alice Scano, Daniele ‘Gnigne’ Vaienti, Ania Viero e la campionessa in carica del campionato Under20: Eeva Aichner.

Il vincitore si qualificherà alle finali europee di Poetry Slam previste a Budapest tra il 28 e il 30 novembre e alla Coppa del Mondo di Poetry Slam 2019 in data e luogo da definirsi.

Il compito di condurre e animare le sfide sarà affidato per la finalissima al duo Davide ScartyDoc Passoni e Paolo Agrati, mc (maestri di cerimonia) di punta del coordinamento più attivo in Italia, la Lombardia, mentre di presentare le semifinali si occuperanno Andrea Fabiani e Filippo Balestra, colonne portanti dello slam genovese, Francesco Maria Terzago e Andrea Bonomi, del collettivo Mitilanti della Spezia e l’inedita coppia formata dalla marchigiana Francesca Gironi e dal piemontese Arsenio Bravuomo, figure di riferimento nel panorama dello slam italiano.

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