Omicidio De Paola, un fermo, forse pista passionale il movemte.

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(ANSA) - NAPOLI, 1 APRILE 2015 - Il comando provinciale dei carabinieri di Benevento.

C’è un primo fermo per l’omicidio di Orazio De Paola a San Martino Valle Caudina, il movente sarebbe stato di tipo passionale, questi sono i primi risultati delle indagini effettuate dai Carabinieri.

E’ stato bloccato in autostrada, all’altezza di Roma Nord.

L’uomo sospettato di essere il killer del boss Orazio de Paola era in viaggio verso Roma quando è stato fermato dai carabinieri.

Gianluca Di Matola è un giovane di San Martino Valle Caudina, residente proprio nel luogo dove è stato ucciso il boss del clan Pagnozzi. E per gli inquirenti è fortemente indiziato del delitto. Secondo indiscrezioni Di Matola aveva avuto screzi con De Paola.

Le telecamere della videosorveglianza del paese avrebbero registrato il suo passaggio proprio nei momenti successivi al delitto. Ma non è solo l’unico elemento che ha portato agli inquirenti al fermo di De Paola. Ma al momento non è stato chiarito se sia formalmente indagato o se il fermo di polizia è relativo solo alla necessità da parte di chiarire i rapporti tra il giovane e l’uomo.

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