Samte, effettuati ulteriori pagamenti ai lavoratori.

0
86
Atelier Caliani abiti da sposa a Salerno Jesus Peiro Nicole Milano Nicole Couture


Realizza un sito web ecommerce di successo - Kynetic web agency a Salerno e Milano


Il Presidente dell’Organo di Liquidazione della SAMTE, Domenico Mauro, comunica al Vice Presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, di aver disposto il pagamento delle mensilità di gennaio e febbraio 2022.

“Quest’Amministrazione provinciale sta mettendo in campo uno sforzo notevole per il rilancio della funzione della Samte e per rendere la provincia di Benevento autonoma nella gestione dei rifiuti. Stiamo portando avanti un’azione di risanamento dei conti della Società allineando anche il pagamento degli stipendi dovuti ai lavoratori. Va dato atto al Presidente Domenico Mauro e, con lui all’OdL, dell’impegno profuso in questa direzione. Per abbattere i costi fissi di gestione della società, abbiamo deliberato la concessione in locazione alla Samte di  locali di proprietà dell’Ente Provincia. Il dialogo istituzionale con la Regione Campania ha già prodotto risultati importanti: un finanziamento complessivo di 30 milioni di euro, di cui 20 milioni e 300 mila euro sono già messi a disposizione per la riattivazione dello Stir di Casalduni, mentre 1 milione e 800 mila euro saranno utilizzati per il trasferimento di circa 10mila tonnellate di rifiuti da Casalduni alla discarica di Sant’Arcangelo Trimonte. Inoltre, nell’area dello Stir, è stata prevista anche una stazione di trasferenza, per ottimizzare il trasporto dell’indifferenziato dei comuni sanniti.Un programma concreto di azioni che consentirà il riavvio del ciclo integrato dei rifiuti nel Sannio e un taglio ulteriore del costo dello smaltimento per i cittadini sanniti. Si tratta di traguardi importanti per il territorio, rispetto ai quali dovrebbe innescarsi un meccanismo virtuoso di condivisione e cooperazione. Siamo concentrati a creare le condizioni affinché si affermi un modello-Sannio a beneficio della collettività”.

“Si lavora, senza sosta, per allineare, il prima possibile, le retribuzioni arretrate dei lavoratori, le indennità accessorie del 2019 nonché per definire i debiti della società – dichiara Domenico Mauro – . Tali risultati sono possibili, in virtù di una certosina revisione dei costi e grazie all’impegno dei Sindaci che, adempiendo ad un obbligo di legge, malgrado le difficoltà di bilancio dei propri enti, stanno addivenendo a piani di rientro, manifestando nel contempo la volontà di ripartenza del ciclo provinciale dei rifiuti. La fitta interlocuzione con i Sindaci ci inorgoglisce, ma nel contempo ci riempie di responsabilità. E’ opportuno ricordare, che tra inerzie istituzionali e difetti di programmazione del piano industriale, la crisi Samte aveva assunto il carattere della “irreversibilità”, tant’è che il precedente governo provinciale aveva determinato per la Samte un concordato preventivo di oltre 23 milioni di euro. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, nel 2018 – spiega Mauro – verificava l’importante disagio economico-finanziario nella quale versava la società. Alla Samte veniva addirittura contestato di non aver mai esercitato le attività di propria competenza e di non aver saputo mettere in campo azioni in grado di evitare lo stato di crisi di impresa. La liquidazione della samte, pertanto, si è resa necessaria in virtù delle norme codicistiche e, le motivazione sono esaustivamente enumerate nell’atto di liquidazione, basta leggerlo. Liquidazione necessaria, anche, in seguito ai gravi rilievi mossi dal Ministero delle Finanze nel 2018. Al fine di una corretta informazione, va sottolineato che la perequazione in materia dei rifiuti è gia scomputata dal totale dei costi sostenuti dalla Samte per la determinazione della tariffa (costo del segmento provinciale in materia dei rifiuti). Per di più, con delibera dell’assemblea dei soci Samte, del 27/04/2022, è stato deliberato il recupero dei crediti da perequazione ex art. 41L. R. 14/2016, demandando agli uffici preposti a porre in essere le attività consequenziali agli atti di messi in mora già, sino ad oggi, inoltrati. La situazione economica finanziaria della Samte resta delicata, ma in virtù anche della fitta interlocuzione istituzionale tra  Provincia, Regione e Ato, si intravede la luce in fondo al tunnel. Stiamo operando nell’interesse del Sannio, tra mille difficoltà, contribuendo a ridefinire il ciclo provinciale dei rifiuti che ha attraversato una lunga e deleteria fase di stallo ed è in questa direzione che continueremo ad orientare i nostri sforzi. Lo ribadisco – conclude il Presidente dell’Organo di Liquidazione della Samte – il Sannio in materia dei rifiuti può essere un esempio di efficienza: le condizioni attuali e l’intesa istituzionale tra Provincia e Regione Campania confortano questa prospettiva”.

compra mi piace facebook, follower instagram, follower tik tok, ed  aumenta la tua visibilità del 300% in soli 2 giorni

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here