Senerchia tra i Luoghi Sacri di San Michele Arcangelo.

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Il Comune di Senerchia aderisce al progetto “I Sacri luoghi dell’Arcangelo Michele”, finalizzato a promuovere la diffusione e la conoscenza del culto di San Michele Arcangelo, senza alcuno scopo di lucro, attraverso la realizzazione di eventi culturali e l’impiego di sinergie comuni ed intenti condivisi. La delibera è frutto di una sinergia tra più istituzioni, in particolare il Centro Culturale Studi Storici di Eboli, il Comune, e la parrocchia San Michele Arcangelo di Senerchia (supervisionata dalla Curia diocesana).
Nel comune dell’Alta Valle del Sele il culto di San Michele è antico e molto sentito. Lungo il pendio della montagna che si eleva alla destra del Sele, a metà circa tra l’abitato del comune e la cresta montuosa ed a breve distanza dalla torre dell’antico castello medievale, sorge la chiesa di San Michele Arcangelo, anticamente unita al castello. La chiesa, edificata alla fine del 1200, in epoca di incursioni saracene ha subito disordini e saccheggi, ed e’ stata fortemente danneggiata dal terremoto del 1980 e successivamente restaurata. Custodisce al suo interno la statua dell’Arcangelo, oggi Patrono del paese, intensamente venerato dai senerchiesi a protezione della popolazione del piccolo villaggio. Sul campanile è ancora esistente una campana, probabilmente la più antica della Regione, su cui è riportata l’iscrizione con la data del 1312.
Con decreto del vescovo del 6 settembre 2018, la chiesa è stata eretta a santuario diocesano in considerazione dell’intenso culto micaelico della popolazione manifestato nel corso dei secoli. E dopo l’adesione al progetto dei ‘Sacri luoghi dell’Arcangelo’’ si appresta a far conoscere il culto ad una platea vasta di visitatori.

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