Sidigas Avellino, arriva il centro ex Olimpia Milano Patric Young, si riparte in campionato conro Pesaro.

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La Sidigas Scandone Avellino è lieta di comunicare di aver raggiunto l’accordo con Patric Young. Il centro statunitense di 209 cm per 109 chili, classe 1992, andrà ad arricchire il reparto lunghi biancoverde.

Dopo un lungo viaggio che lo ha portato dagli States ad Avellino nella giornata di ieri, questa mattina il nuovo giocatore della Sidigas Avellino, Patric Young, si è ufficialmente presentato alla città e ai tifosi. Queste le parole del centro biancoverde nella conferenza che ha avuto luogo presso la sala stampa del PalaDelMauro:

“E’ stato un lungo percorso a portarmi qui ad Avellino: mi considero fortunato e grato per questa nuova opportunità ed ora voglio solo concentrarmi per lavorare bene e fare del mio meglio in campo. Ringrazio Alberani e l’intera organizzazione che mi hanno voluto qui e sono entusiasta dell’affetto che i fan mi stanno già dimostrando: qui si respira una grande atmosfera e, da quello che mi hanno raccontato, i tifosi di Avellino amano tantissimo la squadra. In questo momento la Sidigas rappresenta la migliore opportunità per me: so che qui posso pensare a giocare senza distrazioni, contando sempre sul supporto dei tifosi, dei compagni di squadra e del coaching staff. Era inoltre importante per me rimettermi in gioco con una squadra competitiva come è la Scandone, che disputa due competizioni e lotta per alzare un trofeo.

A partire dal mio ultimo infortunio mi sono allenato, allenato ed ancora allenato, ogni giorno, per ritornare a giocare come prima: servirà tempo per adattarmi al ritmo partita, su questo non c’è dubbio, ma nulla che con la giusta umiltà e concentrazione non si possa raggiungere. Sono qui per mettermi a disposizione del coach e della squadra: non ho avuto ancora modo di parlare con il coach di tattica ma non sono qui per fare quello che ho sempre fatto. Cercherò di portare energia e consistenza sotto canestro, di segnare tanto e di tirare giù più rimbalzi possibili“.

Patric Young. Nato il 1 febbraio 1992 a Jacksonville, Florida, termina gli studi alla Providence High Scool e dal 2010 al 2014, reclutato da Billy Donovan (attuale head coach degli Oklahoma City Thunder), studia presso la University of Florida, giocando per Gators. Nei quattro anni trascorsi al college, Young raggiunge per due anni le Final Four, diventa il ventisettesimo marcatore di tutti i tempi nella storia dell’UF, raggiungendo quota 1307 punti, e l’undicesimo giocatore di sempre dei Gators con all’attivo 1300 punti e 800 rimbalzi. Nell’ultimo anno segna 11.0 punti con 6.2 rimbalzi di media a partita, raggiunge le Final Four di NCAA, viene nominato Difensore dell’Anno nella SEC (Southeastern Conference) e vince inoltre il Pete Newell Big Man Award, premio che viene conferito dalla National Association of Basketball Coaches al miglior giocatore “lungo” della NCAA Division I.

Nell’estate del 2014 partecipa alla NBA Summer League con i New Orleans Pelicans, collezionando 7.4 punti e 8 rimbalzi per gara; nel dicembre dello stesso anno la prima esperienza oltreoceano, tra le file del Galatasaray, con cui disputa il campionato turco e l’Eurolega: 10.5 punti e 7.9 rimbalzi di media a partita e 8.7 con 6.4 rimbalzi di media per lui nella competizione europea.

Nel luglio 2015 passa all’Olympiakos, dove resta per due stagioni, giocando nuovamente in Eurolega e viaggiando sui 10.8 punti e i 5 rimbalzi di media per gara, con il 71.4% da due. Nel secondo anno con la compagine greca raggiunge le Final Four di Eurolega e la finale del campionato greco. Nel 2017 firma per l’Olimpia Milano, dove resta fino al 26 febbraio 2018.

Così il Direttore Sportivo, Nicola Alberani, sull’ultimo acquisto: “La firma di Patric Young è molto importante perché ci consente di puntellare il roster per questa seconda parte di stagione, anche per far fronte a tutti gli infortuni che abbiamo avuto fino a questo punto. è un ragazzo motivato e si sente pronto: crediamo molto nella sua voglia di mettersi in gioco e penso che questo possa essere sicuramente uno stimolo per i compagni. Adesso per noi è importante capire le sue reali condizioni fisiche e vedere se ha tutte le caratteristiche idonee per entrare nelle rotazioni e far parte del nostro gruppo, senza mettergli eccessiva fretta“.

Terminata la sosta per le Qualificazioni al Mondiale, è tempo per la Sidigas di tornare in campo: il prossimo match sarà quello valevole per la nona giornata del campionato Legabasket Serie A contro VL Pesaro. Palla a due domenica 9 dicembre alle ore 17.00, diretta streaming su Eurosport Player.

Così l’head coach biancoverde, Nenad Vucinic, nella consueta conferenza stampa prepartita:

Nei primi tre mesi della stagione abbiamo ottenuto risultati solidi, anche se l’ultima settimana prima della sosta non è stata positiva per noi. Avevamo bisogno di questa pausa, l’abbiamo sfruttata al meglio per riposarci e ricaricare le energie, anche grazie al ritiro di Agropoli, e ora siamo pronti per la seconda fase della stagione. Dopo le pause per tutte le squadre serve tempo per tornare nelle stesse condizioni di prima, ma credo che abbiamo svolto davvero un ottimo lavoro in questa settimana e siamo ottimisti per la gara di domenica e in generale per questo mese, che si prospetta molto importante. Sfortunatamente fino ad ora abbiamo giocato meglio fuori casa, ma stiamo lavorando duro per invertire questa tendenza ed offrire ai nostri tifosi, che ci danno sempre il massimo del supporto, le migliori performance possibili. C’è da dire che è anche un fattore positivo giocare bene fuori casa perché è segno di esperienza e concentrazione.

Per quanto riguarda l’infermeria, Campogrande è tornato ad allenarsi e ci aspettiamo che possa essere in campo domenica, mentre sfortunatamente Costello non è ancora pronto. La grande novità è che Demetris Nichols sta bene e si sta allenando con la squadra; se a questo aggiungiamo la firma di Patric Young, che è molto importante per noi, dovremmo evitare di trovarci nelle stesse condizioni di un mese fa, quando avevamo rotazioni ridottissime a causa dei vari infortuni. Young è un giocatore che viene da una grande carriera in Europa anche se non ha giocato per molto tempo a causa di un grave infortunio: quello che sappiamo è che ora è in forma, si sta allenando ed è pronto per dare il suo contributo alla squadra: speriamo possa rivelarsi quel u2018fattore X’ di cui avevamo bisogno. Non sarà della partita domenica perché vogliamo prima testarlo in allenamento per capire le sue reali condizioni fisiche e farlo abituare al sistema di gioco: forse potrà essere in campo mercoledì per la partita di Champions, ma è presto per dirlo“.

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