Sliding doors alla Sidigas Avellino, arriva Thomas Scrubb dal Giessen, Ragland saluta e va in Russia.

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La Scandone ha raggiunto l’accordo con Thomas Scrubb per la prossima stagione. L’ala di 1.98, classe ’91, nato in Canada, a Richmond, con passaporto britannico, si è formato all’Università di Carleton. Il suo primo anno da professionista lo vive nella stagione 2015/16 con i finlandesi del Kataja Basket Joensuu, dove disputa una buona stagione segnando 17 punti di media a partita. Nello stesso anno, il mancino nazionale canadese disputa anche la Fiba Europe Cup con cifre di tutto rispetto. Nelle 12 partite giocate ha una media di 12.3 punti a gara, 8.1 rimbalzi e 2.2 assist tirando con il 65% da due ed il 37.5 da tre. Lo scorso anno gioca in Germania nelle fila del Giessen 46ers disputando 18 partite con 11.8 punti di media, prima di infortunarsi ad un piede. Il giocatore ha pienamente recuperato dall’infortunio come è stato accertato ieri dal prof. Mariani nella visita specialistica a Villa Stuart.

Questo il commento di coach Sacripanti, sul neo acquisto: “Aggiungiamo al nostro roster un giocatore di esperienza ed energia, la sua peculiarità è quella di fare sempre qualcosa di utile per la squadra. Scrubb è un giocatore che seguivamo da tempo e credo che Avellino sia una possibilità molto stimolante per lui. Siamo contenti di averlo inserito nel nostro gruppo”.

Sul fronte partenze invece, Joe Ragland saluta Avellino e accetta definitvamente l’offerta dei russi del Lokomotiv Kuban. Il play di West Springfield firmerà un contratto a cifre raddoppiate (si parla di 900mila euro) rispetto a quanto percepiva e avrebbe percepito nel caso avesse accettato l’offerta della Scandone.

Il pressing di Sasa Obradovic coach dei russi è diventato pian piano incalzante, dall’altra parte la società biancoverde ha tenuto la porta aperta all’americano non potendo però arrivare alle stesse cifre del Kuban. Le scelte di mercato nello stesso ruolo Fitipaldo – Filloy, hanno difatto evidenziato che c’era poco margine per tenere Joe is on fire ad Avellino.

Dopo due stagioni, Ragland chiude la terza stagione italiana dopo le esperienze con Cantù e Milano. Ad Avellino difficilemente sarà dimenticato, l’ultima stagione l’ha chiusa con 17.8 punti per partita e 5,1 assist. Di gran lunga il miglior giocatore del campionato, anche se il titolo di Mvp è andato (inspiegabilmente) a Marcus Landry.

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