Un giorno a Napoli con San Gennaro, Maurizio Ponticello presenta il suo libro giovedì 23 alla Provincia di Benevento.

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Il vescovo Gennaro, patrono della Campania, torna a Benevento: il santo dei miracoli porta pace o riaccende antiche polemiche e contese con Napoli? L’appuntamento è per giovedì 23 marzo alle 17.00 presso la Sala consiliare della Provincia alla Rocca dei Rettori ed è intitolato Un giorno a Benevento con san Gennaro, titolo ispirato all’ultimo libro dello scrittore Maurizio Ponticello “Un giorno a Napoli con san Gennaro” (Newton Compton Editori). All’evento, organizzato dall’associazione culturale Culture e Letture con il patrocinio del Comune di Benevento, parteciperanno, oltre l’autore, il sindaco di Benevento Clemente Mastella, Annalisa Angelone e Caterina Lerro, e sarà moderato dalla giornalista Elide Apice.

Letture di Anna Caserta, accompagnamento musicale di Pierluigi Minicozzi al violino.

Nella sala dell’acquedotto sarà esposta una mostra iconografica dedicata al santo vescovo Gennaro le cui didascalie sono state realizzate da Loredana Ficociello.

 

Il libro: Un giorno a Napoli con San Gennaro. I misteri e le storie inedite, le luci e le ombre del santo dei miracoli tra fede, esoterismo, scienza e fantascienza

Chiamatelo pure come credete, tanto nessuno dei soprannomi assegnati a san Gennaro (’O Guappone, faccia ’ngialluta, l’Avvocato…) riesce a esprimere totalmente la sua storia – bistrattata, perfino dalla Chiesa – e il percorso politico-religioso che l’ha imposto sul trono della città di Napoli. Ai suoi piedi si è accumulato un patrimonio più ricco del tesoro della regina d’Inghilterra e degli zar di Russia; conta 25 milioni di devoti, eppure i fedeli lo hanno più volte accusato di tradimento e destituito con un colpo di spugna. Braccato dalla scienza, indagato dagli occultisti e osannato dai credenti, tirato per la mitra da Benevento e dalla Calabria che lo reclamano, san Gennaro è sempre nell’occhio di un ciclone, proprio com’è il luogo di culto del martire: di esclusiva proprietà della cittadinanza, benché all’interno della cattedrale partenopea. Ma, chi era realmente san Gennaro? E come mai del prodigio del sangue non c’è traccia fino a oltre mille anni dopo il martirio? Un viaggio contromano nell’universo del vescovo decollato che non piace al Vaticano al punto da retrocederlo. Un’incursione a trecentosessanta gradi tra i “vincoli carnali” che congiungono il campione di Napoli al suo popolo, e tra gli arcani che fanno di Januarius l’ultima divinità pagana della città.

 

Maurizio Ponticello è stato corrispondente di testate radiofoniche e televisive, redattore di vari quotidiani e cronista de «Il Mattino». È autore di Napoli, la città velata; I misteri di Piedigrotta; I Pilastri dell’anno. Il significato occulto del Calendario e del thriller La nona ora. Per la Newton Compton ha pubblicato Forse non tutti sanno che a Napoli…, e con Agnese Palumbo, Misteri, segreti e storie insolite di Napoli e Il giro di Napoli in 501 luoghi. Ha avuto diversi riconoscimenti tra i quali il premio Domenico Rea. È vicepresidente della storica associazione Napolinoir. Il suo sito è www.maurizioponticello.it

Alcuni argomenti trattati nel libro:

Il santo glocal • Un santo tra i libri proibiti • Il rapimento di Sicone I: una storia censurata • L’anno del sangue: il 1389 • È vero che san Gennaro era al servizio dei potenti? • La contesa con Benevento • Il prodigio tra fede, alchimia, scienza e fantascienza • Gli esperimenti di quel satanasso di Sansevero • Le guerre tra Curia e l’Eccellentissima Deputazione del Tesoro • A passeggio con Gennaro: catacombe, cappelle, edicole, porte e guglie

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