Progetto Pilota Alta Irpinia, le proposte di Confartigianato al Comitato dei Sindaci.

0
42

logoconfartigianatocampaniaCreazione di un marchio d’area, Sportello informa imprese, Rete territoriale degli artigiani di qualità, Centro di formazione ed innovazione, Internazionalizzazione delle Pmi, fondo di garanzia per le imprese: sono le proposte di Confartigianato Avellino come Contributo al “Progetto Pilota Alta Irpinia”, inviate al Comitato dei Sindaci dal presidente Ettore Mocella.

“Tra le vocazioni più intime dell’Irpinia c’è l’artigianato che gioca un ruolo importante e si autopropone come parte del patrimonio storico e culturale locale. Da qui siamo partiti per imbastire le nostre proposte, nella convinzione che il settore possa giocare un ruolo di primo piano nei processi di sviluppo di questa fetta del territorio provinciale”, spiega il presidente di Confartigianato di Avellino Ettore Mocella.

bae8f5c2122fcab43e114a0e75cea6ed_XL“Le azioni che proponiamo di svolgere sul territorio dell’Alta Irpinia riguarderanno sia macrointerventi sul sistema territoriale di riferimento (in particolare al settore dell’artigianato locale e del turismo), sia microinterventi a supporto delle imprese già esistenti e di imprese di nuova costituzione” – aggiunge Mocella.

“I macro-interventi punteranno in particolare alla creazione di uno “Sportello informa imprese”.

Per le imprese già esistenti potranno essere offerti servizi di consulenza, assistenza per l’accesso al credito attraverso artigiancassa, azioni di marketing. Per le nuove iniziative di autoimpiego e autoimprenditorialità (in particolare rivolte ai giovani, alle donne e ai disoccupati), saranno offerti servizi di orientamento e di accompagnamento alla costituzione dell’impresa.

Altra proposta è quella relativa alla “Rete territoriale degli artigiani di qualità”. E’ un modello di collaborazione tra imprese che consente loro, pur mantenendo la propria indipendenza, autonomia e specialità, di realizzare progetti ed obiettivi condivisi nell’ottica di incrementare capacità innovativa e competitività sul mercato. La rete rappresenterà lo strumento utile per le aziende che vogliono avere maggiore forza sul mercato senza doversi necessariamente fondere.

In quest’ottica, Confartigianato Avellino ritiene fondamentale la creazione di un “Marchio d’Area” dedicato al turismo e all’artigianato. Il Marchio d’Area rappresenta lo strumento di gestione sostenibile del territorio e mezzo di promozione strutturata delle tipicità storiche, culturali, agroalimentari, industriali di un territorio. Inoltre, sarà un utile strumento per distinguere e differenziare sul mercato un paniere di prodotti e di servizi.

Ed ancora, l’associazione punta ad un servizio di supporto per l’ “Internazionalizzazione delle Pmi” come funzione di sostegno alle imprese che desiderano affacciarsi sui mercati internazionali e di quelle già operative all’estero. E giudica essenziale, infine, un “Centro di formazione ed innovazione – La città dell’artigianato – Incubatore d’imprese”. Il centro di formazione ed innovazione deve garantire un’armonica formula pedagogica fra teoria e pratica. Una sorta di cittadella che offra la possibilità di convivenza tra botteghe artigiane e struttura didattica.
I micro-interventi riguarderanno misure di sostegno alle imprese già esistenti per favorire l’accesso al credito attraverso un fondo di garanzia ad hoc e finanziamenti con contributi a fondo perduto e conto interessi per l’innovazione tecnologica. Al fine di favorire la nascita di nuove imprese, si propongono strumenti di finanza agevolata come l’autoimpiego, il quale finanzia il lavoro autonomo e la micro-impresa con contributo a fondo perduto e a tasso agevolato.

LASCIA UN COMMENTO