Cesinali, monta la polemica sul viale.

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9ddb9bcc3b9d1fa79c10466d7fa723c2_LIl Consiglio Comunale di ieri convocato in seduta straordinaria per fare chiarezza sullo “scandalo” del viale, opera pubblica costata quasi un milione di euro, finisce con il sindaco Ciro Tango in fuga e gli applausi dei cittadini all’opposizione.

«Sottrarsi al confronto davanti ai cittadini – dichiara il capogruppo dell’opposizione Giuseppe Zaolino – è stato un autogol clamoroso che non bloccherà l’accertamento della verità che il Sindaco Tango sta cercando di coprire. In questa storia – continua Zaolino – oltre alla mala politica ci sono ipotesi di reato molto seri come l’associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta. Gli applausi dei cittadini di ieri sera sono segnali di risveglio sociale e di partecipazione attiva. Qualcuno dovrà fermare questa gruppo ristretto di amministratori, tecnici e ditte legate all’Amministrazione Comunale che facendo cartello fra di loro condizionano la vita economica e democratica di Cesinali. Nel nostro paese negli ultimi anni sono state appaltate opere pubbliche per quasi sei milioni di euro con il solito “sistema Tango”.

Fino a 40000 euro gestisce direttamente come capo dell’ufficio tecnico oltre, chiunque vince le gare deve fare i conti con un sindaco dal doppio ruolo. Il cerchio si stringe sempre più intorno a questa amministrazione , ormai palesemente in difficoltà perché la verità emersa li sta travolgendo. Nei prossimi giorni – conclude Zaolino – scortato da numerosi cittadini di Cesinali porteremo al procuratore della Repubblica Rosario Cantelmo i documenti in nostro possesso per aprire una indagine sul Comune di Cesinali e tentare di fermare i furbetti delle opere pubbliche che si considerano impuniti».

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