Sidigas Avellino batte Capo d'Orlando e consolida terzo posto.

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Ragland-Capo-AvEnnesima vittoria casalinga per la Sidigas Avellino che consolida il terzo posto battendo la Betaland Capo d’Orlando per 85-69. Dopo i primi due quarti giocati alla pari, nel terzo periodo gli Irpini chiudono la contesa con una grande difesa. Sugli scudi un Ragland che era in dubbio fino all’ultimo. Il play ha messo a segno 26 punti 4 assist e 12 rimbalzi con una valutazione totale di 43.

Avellino parte con il suo quintetto base con Ragland regolarmente in campo. La Sidigas parte bene con Nunnally e Leunen, l’Orlandina risponde Oriakhi e con una tripla di Ilievski (4-5). Dopo una tripla di Acker i siciliani provano la zona, Ragland subito la punisce con un 3+1 (13-9). Un parziale di 5-0 targato Ilievski e Oriakhi fa mettere la testa avanti alla Betaland (13-14). L’asse Ragland –Buva però, funziona alla perfezione ed i biancoverdi collezionano un 4-0 di parziale che riporta avanti gli irpini (17-14). La buona vena dei lunghi biancoblù mette in difficoltà i biancoverdi che con Nicevic, Basile e Perl ribaltano ancora il risultato al 10’ (23-24).

Buva inizia il quarto realizzando 3 punti, poi però esce dopo aver commesso il suo secondo fallo lasciando spazio a Leunen che segna subito una tripla (29-26). Sacripanti rimette in campo Cervi e Nunnally, ma è il solito Ragland a mettere in difficoltà la difesa siciliana (34-30). Oriakhi con una schiacciata e Basile con una tripla riportano avanti Capo d’Orlando (34-35). Avellino alza l’intensità difensiva mentre la Betaland si rimette di nuovo a zona, Ragland la punisce da tre (39-36), Di Carlo costretto a chiamare time-out. Al ritorno dal mini-intervallo è ancora Ragland a piazzare un personale break che chiude il quarto con la Sidigas avanti di 6 (44-38).

Terzo quarto che comincia com’era finito il secondo. Avellino stringe le maglie difensive e in attacco confeziona un 6-0 ad opera di Buva, Leunen e Ragland sotto la regia di Green (50-38). Capo d’Orlando non riesce a trovare il canestro con la stessa continuità dei lupi (62-48) e Di Carlo costretto al time-out. Ilievski mette una tripla, ma Green mette 2 punti che chiudono il quarto con la Sidigas avanti di 13 (64-51).

I siciliani provano subito la rimonta con Nankilvil da tre e Ihring da sotto (63-56). Veikalas e Pini ricacciano indietro la Betaland, che però non è doma e con Basile, Perl e Oriakhi piazzano un break di 7-0 che la riportano a -5 (68-63). Laquintana porta a -3 i siciliani che si mettono a zona e vengono puniti da Buva che segna e subisce fallo (73-67). Entra in scena Nunnally che con 5 punti di fila dilata di nuovo il vantaggio, Ragland lo imita da tre (81-69). L’ultimo minuto di “garbage time” con il pubblico in piedi ad applaudire i suoi beniamini. Al 40’ (85-69).

Questo il commento a fine gara di coach Sacripanti: “Capo d’Orlando è una squadra che gioca con un’identità molto precisa e stasera lo ha dimostrato. Ha tante soluzioni tecnico – tattiche che ci hanno messo in difficoltà. Alternando marcatura a uomo e marcatura a zona ci hanno mandato un po’ in confusione. Per noi è stata una gara importante. Siamo secondi insieme a Reggio Emilia quindi a Venezia ce la dobbiamo giocare. Il diverbio tra Ragland e Nunnally ha alzato la nostra intensità e la voglia di giocare. Non ci sono egoismi tra di noi, i ragazzi sono stati i primi a tranquillizzare la squadra che tra di loro non era successo nulla. Fa anche piacere che in una partita così non ci sia stato nessun calo di tensione. Siamo contenti che il pubblico ci abbia regalato la standing ovation nell’ultimo minuto di gioco, da parte nostra c’è ancora tanta voglia di dimostrare e loro ci devono accompagnare in questo nuovo percorso. Cercheremo di fare sempre del nostro meglio”.

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