La tavola irpina fa 13 e sbanca il Cardo con la fantasia, la creatività ed il buon gusto.
Se le abilità culinarie dello chef e la bontà delle materie prime contribuiscono a fare di un piatto un’esplosione di sapori, il servizio, la presentazione, l’immagine della tavola rappresentano il valore aggiunto per amalgamare meglio il piatto al contesto territoriale.
Ed è proprio puntando sull’importanza della mise en place che un gruppo di 13 designer irpini, coordinato dall’Associazione Movi_menti, presenta lunedì 13 in Piazza Irpinia, all’Expo di Milano, la propria personale interpretazione della tavola irpina.
Ciascuno con la propria creatività rileggerà un modo diverso di vedere la tavola dell’Irpinia, a partire dai diversi momenti in cui questa viene ad animarsi.
Un’interpretazione che porta in tavola l’innovazione creativa a salvaguardia della tradizione enogastronomica della provincia di Avellino.
E così si spazierà dalle idee per la colazione di Sergio Catalano a quelle per il pranzo di Paolo Picone e Rossella Flammia, dalla tavola di Andrea Jandoli e Paola Pisapia alle installazioni per arricchire il desco di Giovanni Cuccurullo, Nello Antonio Valentino e Aniello Rega, dai suggerimenti per servire un aperitivo alternativo di Fabio Pirone, Roberto Monte, Francesco Rotondale ed Emilia Abate alle creazioni per una tavola accogliente di Walter Giovanniello.
A fare da corredo alle esibizioni dei 13 designer sarà la mostra fotografica curata da Diego De Dominicis “Piatti e scatti”, un percorso che ha visto il fotografo fissare in immagini le diverse fasi di preparazione dei piatti tipici irpini, con un risultato finale che sorprenderà non poco lo sguardo dei visitatori.




































