Museo solidale, aalorizzazione del patrimonio e impegno sociale al Museo Irpino e all’ex Carcere Borbonico.

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Si chiama “MUSEO SOLIDALE” ed è un’attività che incentiva azioni culturali di solidarietà e di sostegno a fasce di popolazione disagiate, promossa da Mediateur in maniera sperimentale anche ad Avellino, in occasione delle festività natalizie.

Dal 21 dicembre 2018 al 5 gennaio 2019 presso le due sedi del Museo Irpino, la sezione archeologica in Corso Europa e l’ex Carcere Borbonico in piazza De Marsico, sarà possibile donare beni alimentari e di prima necessità per l’infanzia, da destinare alla Caritas Diocesana di Avellino per la gestione della Casa della Fraternità Monsignor Antonio Forte Mensa / Dormitorio.

Si tratta di una iniziativa complementare al programma “Museo delle Feste”, realizzato da Mediateur per la Provincia di Avellino, che durante lo stesso periodo anima il polo museale irpino con un ricco calendario di attività, rivolte a diverse fasce di età e di pubblico. L’invito a tutti i cittadini, ai visitatori del museo e a chi parteciperà agli appuntamenti in calendario, tutti gratuiti, è di offrire un contributo anche minimo, sotto forma di beni alimentari a lunga scadenza (biscotti, pasta, omogeneizzati, latte, succhi). Per ogni pacco alimentare ricevuto, Mediateur contribuirà a donarne un altro, raddoppiando la raccolta.

 

Per Luciano de Venezia, direttore di Mediateur e promotore dell’iniziativa, “Museo solidale nasce dalla volontà di riconoscere ai luoghi di cultura quel prezioso ruolo di presidio territoriale che, dalla Convenzione di Faro del 2005 in poi, li invita a relazionarsi in maniera attiva con la propria comunità e ad assumersi la responsabilità di un impegno che da culturale diventa sociale, contribuendo alla crescita di una società sostenibile, pacifica e democratica”.

 

“Durante queste festività – continua de Venezia – stiamo promuovendo ‘Museo solidale’ in via sperimentale insieme a un ristretto gruppo di istituzioni culturali, in attesa del lancio ufficiale previsto a febbraio, quando ad aderire saranno chiamati i principali musei italiani, molti dei quali già protagonisti di importanti esempi di integrazione tra la valorizzazione del patrimonio e l’azione sociale”.

 

“Aderiamo con gioia all’iniziativa che apre le porte del Museo provinciale ai bisogni della comunità” dichiara Carlo Mele, direttore della Caritas Diocesana di Avellino. “Museo Solidale ci offre la possibilità di valorizzare le nostre funzioni prevalenti: l’animazione, la promozione e la sensibilizzazione alla solidarietà, in particolare verso i più bisognosi, che trovano una fraterna accoglienza presso la nostra “Casa della fraternità – Mons. Antonio Forte” mensa / dormitorio.

Ringraziamo Mediateur, l’Amministrazione Provinciale e tutti coloro che hanno consentito a questa esperienza di nascere”.

 

 

“Museo solidale” conclude nel migliore dei modi un altro anno ricco di novità, esperienze e successi al Museo Irpino, coniugando la valorizzazione del patrimonio culturale con l’impegno sociale.

L’invito per la comunità irpina è di visitare il museo durante le prossime vacanze di Natale, sapendo non solo di poter vivere un’esperienza unica dal punto di vista culturale ma anche di potere effettuare una concreta azione di solidarietà, in un momento nel quale ne è più evidente il bisogno.

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