Non riesce l’impresa alla Sidigas Avellino, Europe Cup a Venezia.

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La Sidigas Scandone Avellino esce sconfitta dal Palasport Taliercio 81-79, non riuscendo a ribaltare la differenza canestri. I biancoverdi con l’orgoglio ci provano fino alla fine giocando una partita di spessore, grazie a Rich (32 punti e 5 assist) e a Fesenko (21 con 15 rimbalzi) che hanno tenuto sulla corda la Reyer Venezia.

Parte forte Avellino con Kyrylo Fesenko che segna due volte da dentro l’area; il centro ucraino poi subisce fallo ma sbaglia il tiro libero aggiuntivo (0-4). I biancoverdi difendono forte e sono aggressivi a rimbalzo offensivo, con Filloy che segna appoggiando al vetro. Venezia si sblocca dopo 4 minuti con Watt, mentre Rich fa 2/2 ai liberi (4-8). La Sidigas sbaglia due attacchi e i padroni di casa ne approfittano con Daye in contropiede, ci pensa però il terminale offensivo numero uno della Sidigas, Jason Rich, a segna 5 punti consecutivi (8-13). L’Umana piazza il break: Daye in contropiede, De Nicolao e Peric con i liberi e Biligha con il rimbalzo offensivo danno il primo vantaggio alla Reyer (15-13).

Il secondo quarto si apre con i liberi di Zerini e Rich. Torna Fesenko e segna subito da dentro l’area. I padroni di casa si affidano a Peric, che piazza 7 punti consecutivi e costringe Sacripanti al time out (22-18). La Sidigas risponde subito con i canestri di Fesenko, ma è ancora Venezia a condurre con Haynes che mette a segno 6 punti consecutivi (28-22). I padroni casa provano a scappare con Cerella, Leunen si sblocca da tre e Rich con i liberi riportano sotto Avellino. Entra FItipaldo e subito segna da tre, con la Sidigas che ritorna in partita (31-29). Fesenko segna tre liberi consecutivi, ma Haynes da tre ricaccia indietro qualsiasi tentativo di Avellino (41-32).

Fesenko si presenta con la schiacciata, Daye concretizza un gioco da tre punti, ma ancora Fesenko e Rich riportano sotto la Sidigas (44-38). Dopo la tripla di Daye è ancora la coppia Fesenko-Rich che dà il -4 alla Sidigas. Venezia sbaglia e Leunen realizza in contropiede e De Raffaele chiama time out (47-45). La Sidigas alza l’intensità difensiva e Rich si costruisce l’intensità difensiva il break che riporta avanti Avellino (47-50). Contro break casalingo con Daye ed Haynes e Sacripanti chiama sospensione (52-50). La partita sale di tono e s’iscrive a referto anche D’Ercole da tre. Rich continua a predicare basket, ma Peric concretizza un gioco da 3 punti (57-55). D’Ercole segna in penetrazione, Lawal con due liberi. Una magata di Filloy riporta avanti la Sidigas (59-61). De Nicolao da dentro l’area due volte chiude il terzo quarto (63-61).

Scambio di schiacciate tra Watt e Fesenko. Rich segna appoggiando al vetro, Watt va con il semigancio (67-65). Parziale biancoverde con la coppia Rich-D’Ercole: è quest’ultimo a realizzare da tre portando Avellino avanti di tre lunghezze (67-70). Bramos e Haynes provano a riportare in parità Venezia ma sono ancora i canestri di Rich a tenere i biancoverdi avanti (71-74). La coppia Daye-Bramos porta in vantaggio Venezia ma è ancora Rich con due liberi a tenere la Sidigas sul +1 (75-76). Peric e Daye con i liberi danno il +4 a Venezia. Fesenko è l’ultimo ad arrendersi (80-78). Daye e Filloy fanno 1/2 ai liberi e Venezia vince 81-79.

Non riesce alla Sidigas Avellino l’impresa di ribaltare il risultato nella gara di ritorno della Finale di FIBA Europe Cup: al Palasport Taliercio è la Reyer Venezia ad avere la meglio 81-79. Questo il commento di coach Sacripanti nella conferenza stampa post-partita:

Complimenti a Venezia, che ha dimostrato grande forza e solidità: è una grande squadra. Voglio però complimentarmi anche con la mia squadra, perché non si è risparmiata su niente e ha disputato una buona partita: nel secondo quarto abbiamo perso qualche palla di troppo e gli abbiamo concesso contropiedi facili, ma nel terzo quarto siamo stati molto solidi e abili nel recuperare. Credo che ci abbiano aiutato molto i diversi schieramenti difensivi che abbiamo provato, sia a tutto campo che a metà campo, che ci hanno permesso di togliergli dei punti di riferimento. Fino alla fine non abbiamo smesso di giocare, di muovere la palla e di attaccare il canestro con grande ferocia. Siamo arrivati ad un passo dal vincere una Coppa molto importante, giocando con grande ardore: c’è grande rammarico ma allo stesso tempo ci resta la consapevolezza del fatto che se giochiamo con questa mentalità e questa ferocia, possiamo dire la nostra fino alla fine del campionato”.

Queste invece le considerazioni del biancoverde Lorenzo D’Ercole:

Sfortunatamente non siamo riusciti ad alzare la Coppa. Facciamo i nostri complimenti a Venezia, che ha dimostrato di aver meritato di vincere in queste due partite. Noi avremmo potuto disputare un match migliore ad Avellino, ma oggi abbiamo giocato una buona partita e questa consapevolezza ci sarà utile in ottica Playoff”.

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