Saranno tre i candidati a sindaco di Avellino alle prossime amministrative, in una sfida che vede due ex primi cittadini contrapposti al candidato del Campo largo. Una competizione che riporta sulla scena politica figure già note e che arriva a meno di un anno dallo scioglimento del Consiglio comunale.
Il penalista Nello Pizza, già candidato nel 2018 (quando fu sconfitto al ballottaggio da Vincenzo Ciampi), è il nome scelto dal Campo largo. Pizza ha da poco lasciato la carica di segretario provinciale del Partito Democratico e si presenta sostenuto da una coalizione ampia che riunisce le forze progressiste.
Curiosamente, nella sua precedente corsa alla carica di sindaco, Pizza era appoggiato proprio da Laura Nargi e Gianluca Festa, che oggi si presentano come suoi avversari.
Laura Nargi, una dei due sindaci della scorsa consiliatura, corre con un fronte civico rafforzato dal sostegno di una parte del centrodestra. A supportarla due liste civiche direttamente riconducibili alla sua area, due liste di Forza Italia e Fratelli d’Italia, che si presentano con simboli civici ma riconducibili ai rispettivi partiti
Nargi punta sulla continuità amministrativa e su una rete civica radicata nel territorio.
Il terzo candidato è Gianluca Festa, anche lui ex primo cittadino. La sua coalizione è composta da quattro liste civiche, all’interno delle quali trovano spazio esponenti della Lega e dell’Unione di Centro.
Festa si presenta come alternativa sia al Campo largo sia al fronte civico‑di centrodestra che sostiene Nargi.
Il quadro complessivo della competizione è particolarmente affollato:
- 15 liste in totale
- 480 candidati al Consiglio comunale
- 32 seggi disponibili
Il voto arriva dopo lo scioglimento del Consiglio comunale nel luglio scorso, conseguenza della mancata approvazione del bilancio che provocò la caduta dell’amministrazione guidata da Laura Nargi.





































