Champions, Sidigas sconfitta in casa dal Murcia.

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Dopo due vittorie consecutive nella Basket Champions League, si ferma la Sidigas Scandone Avellino. I biancoverdi devono cedere il passo alla capolista Murcia che vince solo alla fine. 57-63 recita il punteggio finale dove la squadra di Vucinic si è arresa solo alla fine. Filloy e compagni hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo in una rosa decimata dagli infortuni di Costello e N’Diaye ai quali si sono aggiunti Green e durante la gara Nichols.

Primo quarto (16-21): Coach Vucinic si affida al quintetto composto da Sykes, D’Ercole, Filloy, Nichols e Young; coach Juarez contrappone Kloof, Doyle, Rojas, Rudez e Tumba. I padroni di casa si sbloccano subito al tiro grazie a Doyle, che realizza 6 punti consecutivi, la Sidigas risponde con i 4 punti di Sykes e con le triple di  D’Ercole e Filloy per il primo vantaggio biancoverde (10-6). Altro mini-parziale del Murcia, grazie alla bomba di Kloof e all’arresto e tiro di Tumba (10-11), spezzato dal canestro di Young che si impone sotto canestro. Gli ospiti continuano ad essere produttivi in fase offensiva con Rojas e Radoncic, Nichols realizza il lay-up ma ancor Rojas punisce al tiro la Sidigas. Campani si iscrive a referto con l’appoggio da sotto ed il primo quarto si chiude sul 16-21 firmato dal tiro allo scadere di Booker.

Secondo quarto (32-32): Break di 8-2 per i padroni di casa grazie al contributo di Sykes, Campani e Campogrande, contro il tiro da due di Doyle (24-23 a 6:10 dall’intervallo lungo). Booker riporta in vantaggio gli spagnoli e coach Vucinic ne approfitta per far rifiatare i suoi e chiamare time-out. Le squadre fanno fatica a trovare la via del canestro, si sblocca per primo il Murcia dopo due minuti con il tiro di Tumba, ma capitan D’Ercole pareggia i conti realizzando la sua seconda tripla della serata (27-27). I biancoverdi rincarano la dose con tre punti, frutto dell’1/2 ai liberi di Sykes e dell’appoggio a tabella di Young (30-27), con coach Juarez che ricorre al minuto di sospensione. Mitriovic realizza dall’area ma ancora Campani da sotto mette a referto il suo sesto punto della gara (32-29). Il secondo periodo si conclude con la tripla di Rojas che riporta il match in parità (32-32).

Terzo quarto (40-50): Rudez appoggia al vetro per il +2, Spizzichini s’iscrive a referto grazie all’assist di Filloy. Doyle segna 4 punti di fila ma Sykes con due penetrazioni tiene Avellino a contatto (38-40). Break di 5-0 degli spagnoli grazie a Rudez, con Vucinic che chiama time out (38-45). Campani ritorna sul parquet e fa 2/2 dalla lunetta. La Sidigas difende bene ma viene punita dai canestri di Doyle e Mitrovic (40-50).

Quarto quarto (57-63): Riparte bene la Sidigas che confeziona il parziale: Filloy segna 4 punti consecutivi, Sykes appoggiando al vetro. Mitrovic realizza da sotto, ma Campogrande ruba palla e porta i biancoverdi a -4 (48-52). Reazione veemente degli spagnoli, che ribattono colpo su colpo grazie ai canestri di Mitrovic, Tumba e Rojas con Vucinic che chiama time out (50-58). Rientra bene dalla mini sospensione Avellino ddche confeziona il parziale: Filloy concretizza un gioco da tre punti mentre Young segna 4 punti consecutivi riportando i biancoverdi a -1 (57-58). La Sidigas ci prova ma Murcia con cinque punti consecutivi passa al DelMauro con il punteggio finale di 57-63.

Si arresta contro il Murcia la striscia positiva della Sidigas Avellino, che si arrende agli iberici nel match valevole per l’undicesimo turno di Basketball Champions League per 57-63.

Nella conferenza stampa post-partita il primo a prendere la parola è Keifer Sykes:

E’ stata una partita difficile, soprattutto perché non avevamo tutti i ragazzi a disposizione e quindi, da questo punto di vista, sono egualmente contento della nostra performance. Abbiamo perso contro una buona squadra e adesso dobbiamo solo rimanere concentrati e pensare ad una partita alla volta. L’applauso dei tifosi? Certo che mi ha fatto piacere, un mese fa abbiamo parlato con loro e abbiamo capito di dover giocare meglio, sia per noi che per loro ed è quello che stiamo provando a fare. Loro ci sostengono sempre e si è visto anche stasera, specialmente nel secondo tempo. L’impegno c’è sempre e ora siamo uniti“.

Dopo è toccato all’head coach biancoverde, Nenad Vucinic:

Complimenti a Murcia per la vittoria meritata. Hanno condotto per tutto il secondo tempo, noi abbiamo provato a recuperare e abbiamo avuto la chance di vincerla ma alla fine non ce l’abbiamo fatta. Se guardiamo al contributo della panchina solo in termini di punti, è chiaro che stasera hanno contribuito di più rispetto alle altre partite. Ma quello che la gente non vede è il loro contributo negli aspetti che non si vedono nelle statistiche: non si vede quanti blocchi portano Spizzichini e Campani e non si vede quanti ne chiamano ai compagni, ad esempio.

Stasera non abbiamo giocato una grande partita ma sono orgoglioso dei ragazzi, che non hanno mai mollato e hanno lottato fino alla fine. Non abbiamo tirato benissimo ma, ripeto, abbiamo lottato e alla fine questa è l’unica cosa che posso chiedere alla squadra in questo momento. Ci aspetta un periodo sicuramente non facile e ringrazio i tifosi che sono venuti a sostenerci: dovremo essere forti, anche perché le Final Eight sono vicine. Sapete che non trovo scuse, ma preparare la squadra al torneo non è semplice e spero che le cose comincino a girare finalmente per il verso giusto anche per noi. Per quanto riguarda l’infermeria, Caleb Green ha un’infiammazione del tendine d’Achille, quindi nei prossimi giorni lo staff medico valuterà se potrà essere della partita contro Cantù o meno; Hamady Ndiaye sosterrà una visita a fine mese e speriamo di riaverlo con noi per gli inizi di febbraio ed ovviamente per le Final Eight: non sarà facile vederlo tornare in forma nel breve periodo, ma lui farà di tutto per esserlo; su Matt Costello non sappiamo davvero: domani sarà qui in Italia e sosterrà delle visite a Villa Stuart, quindi si vedrà in seguito“.

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