Erasmus, presentazione del progetto Farmer, martedì 17 e mercoledì 18 al De Sanctis.

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Un pool di professori d’oltrefrontiera del progetto Erasmus + ‘Farmer – Future Agriculture all’Istituto Agrario ‘F. De Sanctis’ di Avellino. Due giorni, domani (martedì 17) e mercoledì 18, per discutere degli sviluppi e dello stato dell’arte del settore agricolo per il Transitional Project Meeting del progetto ‘Farmer’ – Future Agriculture Requires Motivation Educationand Retainment’ del programma di studio e formazione dell’Unione Europea.

Un piano di intervento che ha come obiettivi il miglioramento delle capacità degli insegnanti e degli educatori, motivare e formaregiovani e futuri agricoltori ad affrontare i cambiamenti ambientali e sociali in corso.  Il dirigente scolastico dell’Istituto Agrario Pietro Caterini insieme a Donato Gioseffi e Andrea Gioseffi di As.For.In, daranno il benvenuto al team di studio internazionale.  Previsti gli interventi diRoberto Rubino, ricercatore e presidente An.Fo.S.C. –  Associazione Nazionale Formaggi Sotto il Cielo, impegnato a  presentare innovativi modelli di sostenibilità per un’agricoltura di qualità, e diAntonio Capone, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Avellinoche aprirà una finestra di dialogo e confronto sul terroir, sulle condizioni climatiche e prodotti di qualità in Irpinia, con particolare attenzione al ruolo strategico degli agronomi.I lavori saranno chiusi con la visita delle cantine della Scuola Enologica ‘F.De Sanctis’, a cura di Fabrizio Scotto di Vetta, direttore Dell’azienda Agraria Ed Enologica ‘Francesco De Sanctis’. Mercoledì 19, invece, incontro e wine – tour all’azienda Antico Castello della famiglia Romano a San Mango sul Calore (Av). Le linee guida già tracciate per le future frontiere dell’agricoltura irpina sono attente alle tematiche inerenti al cambio climatico, ai processi di digitalizzazione e al cambiamento demografico e richiedono nuove competenze da parte degli agricoltori (attuali e futuri) e agli educatori nel loro percorso professionale.  Istruzione e formazione nel settore agricolo per sostenere lo studio e lo scambio di buone pratiche europee finalizzate a migliorare le competenze degli insegnanti ed educatori, approfondendo i diversi approcci didattici. Il cambiamento al centro delle azioni di ‘Farmer’, motore che coinvolge diversi paesi rappresentati dai numerosi partners di progetto aderenti. Con il coordimento di AsmildklosterLandbrugsskole (Danimarca) – Scuola superiore di agricoltura in sinergia con le azioni dei partner di progetto di cui As.For.In. – Ente di Formazione Professionale (Avellino, Italia) , Etablissement Public Local EnseignementFormationProfessionnelleAgricolesDuPerigord (Francia) – Scuola Superiore Di Agricoltura, Pokrajinskisekretarijat za obrazovanje, propise, upravu i nacionalnemanjine – nacionalnezajednice (Repubblica di Serbia) ‘- Segretariato per l’istruzione dellaprovincia di Vojvodina, SrednjaStrucnaSkola “Stevan PetrovicBrile” (Repubblica di Serbia) – Scuola superiore di agricoltura, Escola de Capacitació Agrària d’Amposta (Spagna) – Scuola superiore di agricoltura, formazione iniziale e Lapin AmmattikorkeakouluOy (Finlandia), Università di scienze applicate della Lapponia, Poljoprivrednosumarskaskola Vinkovci (Croazia) – Scuola superiore di agricoltura, kogeka 7 (Belgio) – Scuola superiore di agricoltura -FN17 Business (Danimarca) – Business centre e centro di formazione e Univerzitet U NovomSadu (Repubblica di Serbia) – Università di NoviSad. Tra gli obiettivi specifici del progetto la facilitazione dello scambio di buone pratiche per innovare i metodi pedagogici e didattici, il rafforzamento delle competenze chiave nell’Istruzione e Formazione Professionale (IFP) iniziale e continua nel settore agricolo, l’incoraggiamento dell’adozione di approcci didattici più innovativi e adatti ai cambiamenti in corso, l’aumento della motivazione e delle competenze dei giovani agricoltori che affrontano le sfide climatiche e sociali e la sensibilizzazione degli studenti e giovani agricoltori sulle sfide climatiche e sociali di settore.

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