Furti in appartamenti e negozi, Carabinieri arrestano 4 albanesi a Benevento.

0
341

Tre persone arrestate e una quarta sottoposta all’obbligo di dimora. Questo il bilancio dell’operazione denominata “La banda del foro” messa a segno dagli agenti della Squadra mobile di Benevento e dai carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che hanno sgominato una banda dedita ai furti in appartamento e attività commerciali. Si tratta di quattro albanesi finiti al centro di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale su richiesta della Procura di Fermo che ha coordinato le indagini.

Tutti sono accusati di aver messo a segno colpi in abitazioni e attività commerciali nella provincia di Fermo, Ascoli Piceno, Macerata e Caserta, commessi tra il maggio ed il giugno 2018.

L’indagine, coordinata originariamente dalla Procura di Benevento e poi da quella del capoluogo marchigiano, ha preso il via da una rapina consumata il 28 febbraio 2018 ad Amorosi, all’interno dell’abitazione di un medico.

Secondo l’accusa in quell’occasione quattro persone con il volto coperto e armate di pistola e machete avevano ferito il cognato della vittima, colpendolo con calci e pugni, asportando poi alcune centinaia di euro.

I primi tre indagati erano stati arrestati, in momenti diversi e sempre attraverso indagini congiunte, anche per una seconda rapina in abitazione, consumata a Traversetolo in provincia di Parma il 2 giugno 2018, ai danni di una giovane donna. Nel corso della rapina erano stati portati via oltre 20mila euro e gioielli.

Durante le indagini, svolte anche con la collaborazione delle Squadre Mobili di Ascoli Piceno, Parma e Fermo e del Comando Provinciale delle stesse province, era stata formulata richiesta di misura anche nei confronti di una donna.

Uno degli indagati è stato rintracciato all’alba nella zona di Caivano, agli altri due provvedimenti sono stati notificati presso le case circondariali di Benevento e Parma, mentre la donna destinataria della misura della custodia cautelare in carcere, è stata arrestata in serata nella zona di Civitanova Marche, al termine di una lunga attività di rintraccio.

“Il particolare modus operandi dei malviventi – spiegano gli investigatori – era caratterizzato dalla cosiddetta tecnica del foro, che consiste nel praticare dei fori sugli infissi con trapani a mano, per poi inserirvi congegni metallici destinati ad aprire dall’interno le finestre”. Nelle ultime ore è scattata l’operazione degli agenti della Mobile sannita, coordinati dal vicequestore Emanuele Fattori e dei militari della Compagnia di Cerreto del capitano Francesco Ceccaroni.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here