Caso Stir, i sindaci della Valle del Sabato scrivono a De Luca.

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I sindaci della Valle del Sabato preparano un documento di contrarietà all’ampliamento dello Stir di Pianodardine e chiamano in causa il governatore Vincenzo De Luca.

E’ quanto deciso questa mattina dalle fasce tricolori e dai loro rappresentanti riunitisi, su invito del sindaco di Montefredane Valentino Tropeano, per una presa di posizione corale contro il progetto che vede nell’ex cdr di Pianodardine il sito idoneo, secondo la Regione, per la creazione di un impianto per il trattamento della frazione organica del rifiuto.

«Un documento non solo per esprimere la nostra contrarietà all’ampliamento dello Stir – chiarisce Tropeano – ma anche per mettere in campo proposte a favore del rilancio dell’area e di sviluppo delle nostre comunità. Un documento articolato che porteremo in tutti i consigli comunali e poi a De Luca, a cui invieremo richiesta di incontro».

Per ora dunque il provvedimento della Regione non sarà impugnato dai sindaci davanti al Tar, come invece chiesto da comitati ambientalisti e cittadini.

«Quella delibera può essere ancora fermata – chiarisce Gianluca Festa, consigliere comunale e provinciale del Pd – è ancora ferma all’attenzione del consiglio provinciale e noi siamo pronti a bocciarla. Il nostro è un No costruttivo. Ci sono state adesioni all’avviso della Regione da parte di comuni irpini come Cairano e Conza che si sono detti disponibili ad ospitare un impianto di biodigestione. Il problema non è l’impianto in sé, ma l’individuazione di Pianodardine come luogo per ospitarlo. Quell’area va bonificata e rilanciata, non caricata di altri impianti».

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