L’Arte Sacra di Salvatore Fiume, seminario di studi sabato 27 a Palazzo Vescovile a cura degli Amici del MdAO.

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Nella ricorrenza del 20° anniversario della scomparsa del grande maestro del Novecento Salvatore Fiume (1915 – 1997), gli Amici del MdAO organizzano il Seminario di Studi “L’Arte Sacra di Salvatore Fiume, che si terrà sabato 27 maggio 2017 alle ore 17,30 presso il Palazzo Vescovile di Avellino sito in Piazza Libertà, 19. L’iniziativa rientra fra le Celebrazioni del Centenario delle apparizioni a Fatima.

Saluteranno: Sac. Don Gerardo CAPALDO (Direttore dell’Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali), Dott. Franco IANNACCONE (giornalista), Dott. Eleuterio TOMASELLI (Università degli studi di Salerno), Prof. Angelo CUTOLO (cultore di storia locale).

Relazioneranno il Dott. Pasquale Luca NACCA (cultore d’arte locale) che presenterà “Un maestro del Novecento”, ed il Dott. Generoso VELLA (giornalista e pittore) che illustrerà “La natività di Salvatore Fiume”.

Concluderà i lavori del seminario di studi il Prof. Stefano ORGA (critico d’arte esperto d’Arte Sacra) con una relazione sul tema “L’Arte Sacra oggi .

Il seminario di studi sarà moderato dal Dott. Carlo CRESCITELLI (scrittore).

L’incontro artistico culturale sarà organizzato dagli “Amici del MdAO con la collaborazione dell”Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali della Diocesi di Avellino, dell’“Associazione Culturale ACOdi Avellino, del MdAO – Museo d’arte, dell’“Associazione <<Nel segno dell’arte>>” di Avellino.

Per informazioni: mdao@libero.it.

Salvatore Fiume nacque a Comiso (RG), in Sicilia, il 23 ottobre 1915. Dopo gli studi ad Urbino (1931) e a Milano (1936), nel 1938, si trasferì ad Ivrea (TO), dove divenne art director della rivista “Tecnica e organizzazione”. Nel 1943 pubblicò il romanzo “Viva Gioconda!”.

Esordisce, come pittore, nel 1946 con due mostre ove si presenta con lo pseudonimo Francisco Queyo.

La sua prima mostra personale è del 1949, con le opere “Isole di statue” e “Città di statue” (a carattere metafisico) ottenne critiche positive.

Nel 1950 fu invitato alla Biennale Internazionale d’arte di Venezia dove espose il trittico “Isola di statue” (opera metafisica ora di proprietà dei Musei Vaticani).

Nel 1952 la sua prima esperienza come scenografo per il Teatro alla Scala di Milano.

Cento suoi dipinti fanno un tour espositivo in alcuni musei tedeschi nel 1962.

Nel 1967 eseguì il bozzetto per il grande mosaico nella Basilica dell’Annunciazione a Nazareth in Terra Santa.

Si reca nella Valle di Babile, in Etiopia nel 1973. La sua prima mostra come scultore fu realizzata nel 1976 alla “Galleria l’Isola” di Milano (anche se le sue prime sculture sono degli anni quaranta).

Nel 1988 l’Università di Palermo gli conferisce la laurea ad honorem in Lettere Moderne, come riconoscimento per la sua attività di narratore, poeta e drammaturgo.

Nel 1993 Fiume visita i luoghi di Paul Gauguin in Polinesia.

Salvatore Fiume more a Milano il 3 giugno 1997.

Le sue opere sono esposte nei più importanti musei del pianeta, oltre che in chiese e luoghi di culto cristiani.

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