Per la fine dell’anno, una babysitter notturna.

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La notte di capodanno per molti genitori è pensata per fare festa con gli amici. Se il bambino è particolarmente piccolo, in effetti, la confusione di un evento ‘esplosivo’ potrebbe solo essere fonte di stress. Tanto vale lasciarlo a casa affidato a buone mani?

Per molti genitori il 31 dicembre è l’occasione per provare a affidare il proprio figlio ad una babysitter fidata. Anche se è una notte speciale, sono tante le persone disponibili per un lavoro come babysitter a Napoli  e in tutta la Campania.

Prima è però importante chiedersi se lui è pronto per andare a dormire senza i suoi genitori. Come regola generale, ci sono fasi di crescita durante le quali l’ ansia da separazione nei bambini può essere più pronunciata. I bambini più piccoli si sentono meno attaccati ai loro genitori, mentre dopo 8 mesi diventano più consapevoli (e lasciarli di notte può essere più difficile). Dopo un anno e mezzo, il bambino capisce che la separazione è solo temporanea e che ‘la madre ritorna’ Ma queste sono solo linee guida generali, poiché ogni bambino è diverso.

Se il bambino è abituato a dormire sempre con sua madre e nessun altro, sicuramente non sarà pronto a dormire con una babysitter di notte. Meglio provare nelle settimane antecedenti con il padre o i nonni. Se poi sta affrontando grandi cambiamenti (la scuola materna, imparare a usare il vasino, lasciare il ciuccio) non è il momento migliore per provare a lasciarlo con una babysitter per la prima volta.

Insomma, è importante tenere presente che la prima notte con una babysitter notturna dovrebbe essere inserita al momento giusto per il bambino e con la preparazione adeguata. In modo che l’ultimo dell’anno possa essere un momento di svago per i genitori e un momento di tranquillità per il piccolo.

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