Un brutto finale di gara condanna alla sconfitta la Sidigas Avellino a Cantù.

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Ritorna il campionato e la Sidigas Scandone Avellino di scena al PalaDesio contro Cantù manca la vittoria di un soffio. Finisce 83-82 per i padroni di casa che battono i biancoverdi sul filo di lana

Mani fredde nei primi minuti per le due squadre, ci pensa Wells, servito da Leunen, a sbloccare la gara (0-2). Dopo un gioco da tre punti di Burns, Fesenko segna due volte dal pitturato (5-6). Cantù si porta avanti per la prima volta grazie alla tripla di Smith, ma Rich segna 5 punti consecutivi e la Sidigas allunga di 3 (8-11). Girandola di cambi dei due allenatori e, dopo un break di 4-0 canturino, si iscrive a referto Scrubb che mette a segno 4 punti (12-15). Due triple dei padroni di casa spingono Cantù, ma prima Fitipaldo e poi Zerini riportano Avellino avanti al 10’ (18-19).

Il secondo quarto si apre con il canestro di Chappell da sotto. Zerini segna dalla lunga distanza, mentre Ellis segna due volte in contropiede e Sacripanti chiama time out (24-22). Torna Fesenko e ritorna a dominare dentro l’area: il centro prima serve Scrubb, poi va a schiacciare e, dopo la tripla di Cournooh, segna e subisce fallo (30-28). Avellino ferma il suo attacco e Smith ne approfitta, ma Filloy con la penetrazione riporta sotto Avellino (34-30). Le triple dei padroni di casa fanno male alla Sidigas e Sacripanti è costretto al time out (39-30). Dopo l’ennesima tripla di Smith, Wells viene lanciato due volte in contropiede mettendo a referto 4 punti consecutivi: Sodini chiama sospensione (42-34). Cournooh fa 1/2 ai liberi, Fesenko lo imita e il secondo periodo termina sul punteggio di  43-35.

Filloy segna dalla media, Scrubb e Fesenko da sotto. Le triple di Thomas e Chappell fanno male ad Avellino, ma reagisce Filloy con un tiro dalla lunga distanza (55-47). Scrubb segna in contropiede e Sodini subito si rifugia nel time out (55-49). Avellino difende a zona, Cantù cala le sue percentuali dall’arco e la Sidigas ne approfitta con Rich e Scrubb (57-56). Fesenko porta avanti Avellino, ma è ancora Smith con una tripla a fare male ai biancoverdi. Wells e Fitipaldo si mettono in proprio e la Sidigas pareggia al termine dei 30′ di gioco (64-64).

L’ultimo quarto si apre con il parziale di Cantù con Cournooh ed Ellis. Contro break degli irpini con Rich e Wells che pareggiano (68-68). Botta e risposta tra Rich e Cournooh, ma Leunen piazza la tripla e Sodini chiama time out (70-73). Thomas e Burns segnano da dentro l’area, ma è ancora Rich a tenere avanti la Sidigas. Thomas allunga per Cantù da tre, ma Filloy alla stessa maniera e Wells con la schiacciata riportano avanti la Sidigas (77-80). Thomas segna da dentro l’area, Rich fa 2/2, Culpepper lo imita ma Avellino è sul +1 (81-82). Culpepper recupera palla, subisce fallo e segna i due liberi, Cantù batte Avellino 83-82.

Sfuma per un soffio la vittoria contro la Red October Cantù alla Sidigas Avellino. Al PalaDesio il match termina sul punteggio di 83-82. Queste le considerazioni del tecnico biancoverde al termine della gara:

I primi due quarti sono stati molto brutti: abbiamo vissuto due settimane frenetiche, senza mai avere due numeri ‘5’ tra infortuni e chi tornava dalle Nazionali, dove abbiamo fatto forse solo un paio di allenamenti di squadra. Nei primi due quarti ci sono state troppe palle perse, abbiamo espresso una pallacanestro che non ci appartiene, senza fluidità nelle manovre, con poco movimento di palla e tanti passaggi sbagliati ma, soprattutto, abbiamo preso tanti canestri in contropiede in transizione. Negli ultimi due quarti le cose sono un po’ cambiate: abbiamo cominciato lentamente a coprire una buona transizione difensiva e ci siamo accoppiati abbastanza bene; anche in attacco siamo stati un po’ più fluidi e abbiamo giocato un po’ meglio: siamo andati sopra, disputando una buona partita negli ultimi 20’. Poi però abbiamo buttato via una rimessa dal fondo in cui Fesenko non era in campo perché non è un grande tiratore di liberi. Scrubb doveva dare una seconda linea di passaggio ma invece l’ha data Leunen: Filloy l’ha buttata sui piedi del difensore e purtroppo abbiamo perso in maniera beffarda.

Il ritorno dalla pausa è stato molto difficoltoso, riprendere il ritmo gara contro una squadra come Cantù non è stato sicuramente semplice, invece negli ultimi due quarti la nostra zona è riuscita a contenere il grande impeto di Cantù e il suo gioco molto ‘leggero’, a costringerli a pensare e muovere di più la palla, oltre che a limitare il loro contropiede. Nel terzo e quarto periodo abbiamo espresso invece una buona pallacanestro. Dispiace, c’è molta rabbia per aver perso così: torniamo a casa senza i 2 punti ma con una buona prestazione negli ultimi due quarti contro una squadra frizzante e ben organizzata come Cantù. Ripartiremo da domani e penseremo la Coppa”.

 

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